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CLARITY Act approvato dalla Camera, prossimo voto al Senato mentre il modello di prezzo di XRP punta a un pavimento di $50

CLARITY Act approvato dalla Camera, prossimo voto al Senato mentre il modello di prezzo di XRP punta a un pavimento di $50

Il CLARITY Act ha superato l'esame della Camera dei Rappresentanti il 17 luglio 2025, portando il quadro normativo per le criptovalute un passo più vicino alla legge. Il disegno di legge ha già ottenuto il via libera dalla Commissione Bancaria del Senato, e un voto in aula al Senato potrebbe arrivare quest'estate. La Casa Bianca aveva fissato come obiettivo il 4 luglio per l'approvazione finale, ma quella scadenza è slittata poiché il voto della Camera è arrivato più tardi.

Cosa fa il CLARITY Act

La legislazione mira a chiarire come vengono classificati e regolamentati gli asset digitali, in particolare per i token che potrebbero essere considerati titoli o materie prime. Il suo passaggio alla Camera rappresenta il punto più avanzato mai raggiunto dal disegno di legge al Congresso, dopo anni di dibattito sulla supervisione delle criptovalute. I sostenitori affermano che fornirebbe certezza giuridica a progetti come XRP, che ha dovuto affrontare ambiguità normative.

La tempistica della Casa Bianca

L'amministrazione del presidente Biden aveva spinto affinché il CLARITY Act fosse approvato entro il 4 luglio, ma il voto della Camera è arrivato quasi due settimane dopo. Ora l'attenzione si sposta al Senato, dove il disegno di legge ha superato la Commissione Bancaria. Un voto in aula prima della pausa estiva è possibile, ma non è stata fissata una data.

Cosa dice un modello su XRP

Un modello di prezzo basato sulla teoria quantitativa della moneta — MV=PQ — proietta che XRP potrebbe raggiungere un minimo di $50 se catturasse anche solo una piccola quota del regolamento transfrontaliero in contanti dopo l'approvazione del CLARITY Act. Il modello presuppone 15 trilioni di dollari di volume annuo, con 6 miliardi di XRP come base monetaria produttiva e una velocità di 50. In uno scenario più aggressivo di "Integrazione Completa", lo stesso quadro suggerisce prezzi di XRP tra $700 e $1.400.

Il modello include anche un "Caso Base Strutturale" che tiene conto della compressione dell'offerta. In quella versione, i requisiti di margine per i derivati bloccano il 20% del flottante produttivo, riducendo gli XRP disponibili da 6 miliardi a circa 4,8 miliardi. Un'offerta più ristretta amplificherebbe il movimento dei prezzi se la domanda aumentasse.

Queste proiezioni rimangono ipotetiche, legate all'approvazione del CLARITY Act e all'effettiva adozione da parte delle istituzioni finanziarie. Nessun dato reale ha ancora validato le ipotesi del modello.

Il destino del disegno di legge ora dipende dal Senato in seduta plenaria. Un voto potrebbe arrivare già a fine estate, ma non è stata programmata alcuna data.