Giovedì mattina l'Iran ha lanciato attacchi missilistici contro rotte chiave per la fornitura di petrolio nel Golfo Persico. L'attacco ha immediatamente interrotto le vie di navigazione cruciali per i flussi globali di greggio. I prezzi del greggio WTI sono aumentati di oltre 2 dollari al barile nella prima ora di contrattazioni.
Impatto sulle rotte di approvvigionamento
Le petroliere sono state costrette a fermare il transito attraverso vie d'acqua strategiche dopo gli attacchi. L'interruzione ha colpito navi che trasportavano quasi 2 milioni di barili al giorno lungo la rotta. I sistemi di navigazione hanno segnalato chiusure temporanee mentre i vettori cercavano corridoi più sicuri. I costi assicurativi per le navi nell'area sono aumentati del 40% prima di mezzogiorno.
Reazione dei prezzi
I futures sul greggio WTI hanno raggiunto il livello più alto in otto mesi durante la prima sessione. Il picco dei prezzi si è protratto per 90 minuti prima di stabilizzarsi. Gli analisti hanno notato un volume di scambi insolito, superiore a 200.000 contratti nell'impennata iniziale. I futures sulla benzina hanno seguito il movimento del greggio verso l'alto nel giro di pochi minuti.
Preoccupazioni del mercato
Le raffinerie in Asia hanno segnalato ritardi nelle consegne di greggio da parte dei principali produttori. Alcuni trader energetici hanno cancellato acquisti programmati in attesa di chiarezza sulle rotte. L'Amministrazione per l'Informazione Energetica degli Stati Uniti non ha rilasciato dichiarazioni speciali. Le associazioni dell'industria petrolifera hanno sollecitato un intervento diplomatico immediato per garantire la sicurezza delle vie di navigazione.
Effetti a catena globali
I mercati europei e asiatici hanno mostrato immediata preoccupazione per la disponibilità di carburante. Le autorità marittime hanno deviato le navi lontano dalla zona colpita senza ordini ufficiali. Diverse major petrolifere hanno sospeso nuove spedizioni nella regione fino a nuovo avviso. L'interruzione ha aggravato la già esistente scarsità di offerta derivante dai precedenti tagli alla produzione.
Prossimi sviluppi
I trader monitorano i feed di tracciamento satellitare per la ripresa dei movimenti delle navi vicino allo Stretto di Hormuz. Il prossimo rapporto sulle scorte di greggio statunitensi arriverà martedì mattina e potrebbe amplificare o attenuare le attuali pressioni sui prezzi. Il ministero degli Esteri iraniano non ha rilasciato dichiarazioni riguardo a ulteriori azioni.




