Le azioni di American Bitcoin, la società di mining sostenuta da Eric Trump, sono crollate di oltre il 9% venerdì dopo che l'azienda ha riportato una perdita trimestrale di quasi 82 milioni di dollari. Il calo a due cifre ha cancellato circa XX milioni di dollari di valore di mercato, un segnale forte per un'azienda che aveva promosso piani di espansione aggressivi.
Un deficit trimestrale di 82 milioni di dollari
American Bitcoin ha registrato una perdita netta di 81,7 milioni di dollari per i tre mesi conclusi il 31 marzo 2026, secondo il suo comunicato sugli utili. La cifra supera di gran lunga il periodo dell'anno precedente, sebbene la società non abbia fornito dati di confronto dell'anno precedente nel deposito. I dati sui ricavi non sono stati divulgati nella dichiarazione preliminare. La perdita è stata attribuita a costi operativi più elevati e a margini di mining Bitcoin inferiori, ha dichiarato l'azienda.
Azioni in calo di oltre il 9%
Il titolo ha chiuso a XX,XX dollari venerdì, in calo del 9,4% rispetto alla chiusura di giovedì. Il volume degli scambi è aumentato a più del doppio della media giornaliera, mentre gli investitori si affrettavano a uscire. Il calo segna il peggior ribasso giornaliero per American Bitcoin da quando è diventata pubblica tramite una fusione SPAC lo scorso anno. Il titolo viene ora scambiato a circa il XX% al di sotto del suo massimo storico di febbraio.
Il sostegno di Eric Trump
American Bitcoin ha attirato l'attenzione in parte grazie a Eric Trump, figlio dell'ex presidente, che funge da principale sostenitore e consulente strategico. Il coinvolgimento di Trump ha aiutato l'azienda a raccogliere capitale iniziale e a ottenere contratti per hardware di mining. Né Trump né i dirigenti dell'azienda hanno commentato il rapporto sugli utili.




