HIVE Technologies ha chiuso l'esercizio fiscale 2026 con ricavi pari a 297,8 milioni di dollari, un incremento del 158% rispetto all'anno precedente. Il minatore di criptovalute quotato in borsa ha inoltre venduto più di due terzi delle proprie riserve di Bitcoin — 331 BTC, riducendo le proprie riserve del 69% — mentre si concentra con decisione sull'intelligenza artificiale e il calcolo ad alte prestazioni (HPC).
I numeri
I ricavi sono passati da circa 115 milioni a quasi 298 milioni di dollari nell'ultimo esercizio fiscale di HIVE. L'azienda non ha specificato quanto derivi dal mining e quanto dai servizi di IA, ma la direzione è chiara: HIVE sta investendo risorse in calcolo ad alte prestazioni (HPC) e carichi di lavoro di IA. La vendita di 331 BTC ha ridotto drasticamente le sue riserve di Bitcoin, lasciandole con circa 149 BTC in base alla riduzione dichiarata.
Le ragioni della svolta
HIVE si unisce a una lista sempre più lunga di minatori di Bitcoin che vedono maggiori profitti nell'affittare capacità di calcolo GPU per l'addestramento di IA piuttosto che nel mining puro. L'azienda ha iniziato silenziosamente a riconfigurare i propri data center e ad aggiungere chip di alta gamma progettati per compiti di machine learning. Questo cambiamento di focus riduce l'esposizione alle oscillazioni del prezzo del Bitcoin — un rischio che in passato ha danneggiato molti minatori.
Cosa significa la vendita di Bitcoin
Vendere il 69% delle proprie riserve di Bitcoin non è una decisione casuale. HIVE ha probabilmente avuto bisogno di liquidità per finanziare gli aggiornamenti infrastrutturali per il calcolo ad alte prestazioni (HPC). Potrebbe anche indicare la convinzione della direzione che il potenziale di crescita a breve termine del Bitcoin è limitato rispetto ai ricavi immediati derivanti dai contratti di IA. In ogni caso, la vendita ridisegna il bilancio di HIVE — meno criptovalute, più valuta tradizionale — e si allinea alla nuova strategia incentrata sull'IA.
Cosa ci aspetta
HIVE non ha annunciato clienti specifici di IA né le dimensioni dei contratti, ma la crescita dei ricavi suggerisce che la transizione sta già generando ritorni. Gli investitori osserveranno le comunicazioni del prossimo trimestre per scoprire quanto dei 297,8 milioni di dollari derivi dal calcolo ad alte prestazioni (HPC). Se la svolta proseguirà a questo ritmo, l'identità di HIVE come minatore esclusivo di criptovalute potrebbe diventare un ricordo del passato.




