I profitti industriali della Cina sono aumentati del 24,7% ad aprile rispetto all'anno precedente, trainati da una domanda in forte crescita per hardware di intelligenza artificiale e da un rialzo dei prezzi del petrolio, secondo i dati ufficiali pubblicati mercoledì. L'aumento segna un'accelerazione significativa rispetto al +20,3% di marzo e suggerisce che la ripresa manifatturiera del paese sta prendendo slancio.
La crescita dell'IA solleva elettronica e macchinari
L'aumento della produzione legata all'IA, dai semiconduttori all'attrezzatura per centri dati, ha spinto i profitti delle aziende tecnologiche verso l'alto. Questo settore è stato un importante motore di crescita mentre la Cina investe pesantemente nelle proprie capacità di intelligenza artificiale. I produttori di chip e server del paese hanno visto crescere gli ordini con la continua espansione della domanda globale di potenza di calcolo per l'IA.
Il rimbalzo dei prezzi del petrolio rafforza il settore energetico
I prezzi più elevati del petrolio greggio, aumentati durante il mese di aprile, hanno incrementato i profitti delle aziende petrolchimiche e di raffinazione. La combinazione della domanda di IA e dell'aumento dei prezzi energetici ha fornito una spinta generale all'intero settore manifatturiero. Le grandi aziende energetiche statali hanno riportato guadagni più robusti grazie al miglioramento dei margini di raffinazione.
Cosa significano i numeri per l'economia
L'aumento del 24,7% rappresenta un'accelerazione significativa rispetto ai mesi precedenti, suggerendo che la ripresa industriale sta prendendo piede. Tuttavia, i dati riflettono anche effetti di base derivanti dal periodo di confronto a basso livello dello scorso anno, quando i profitti erano calati del 18,2%. La sostenibilità dell'aumento sarà messa alla prova nei prossimi mesi con le fluttuazioni della domanda globale e la persistenza delle tensioni commerciali.
Il prossimo rapporto sui profitti industriali, previsto per giugno, mostrerà se il ritmo di aprile potrà essere mantenuto nonostante le avversità economiche globali e le incertezze nella catena di approvvigionamento.




