La Commissione per i Servizi Finanziari (FSC) della Corea del Sud sta preparando un disegno di legge sugli asset digitali sostenuto dal governo, che stabilirà regole per stablecoin ed exchange. Allo stesso tempo, i legislatori dell'opposizione stanno spingendo per abrogare una tassa del 22% sulle criptovalute, prevista per entrare in vigore nel 2027. Queste due mosse evidenziano il continuo tiro alla fune nel paese tra una maggiore supervisione e politiche favorevoli al settore.
Il disegno di legge della FSC
La legislazione pianificata dalla FSC riguarderà stablecoin ed exchange — due aree che hanno attirato l'attenzione a livello globale. La Corea del Sud ha già un quadro normativo di base per le criptovalute dal 2021, ma non affronta direttamente le riserve degli stablecoin o le licenze degli exchange nel modo in cui ci si aspetta da questo disegno di legge. La commissione non ha ancora pubblicato una bozza, ma il fatto che definisca il disegno di legge "sostenuto dal governo" indica che ha un supporto di alto livello.
Gli stablecoin sono un focus particolare. I regolatori di diversi paesi sono preoccupati per le riserve, la trasparenza e il rischio di corse al rimborso. La mossa della Corea del Sud la allinea a paesi come il Giappone e l'UE, che hanno già approvato regole per gli stablecoin. Gli exchange, invece, dovranno affrontare standard più chiari su custodia, quotazione e protezione degli utenti.
La spinta per l'abrogazione della tassa
I legislatori dell'opposizione stanno cercando di eliminare la tassa del 22% sulle criptovalute prima che entri in vigore. La tassa era originariamente prevista per il 2022, poi rinviata al 2025, e successivamente spostata al 2027. Ora alcuni politici vogliono abolirla del tutto. Sostengono che la tassa spingerebbe il trading all'estero e danneggerebbe l'industria locale.
La tempistica non è favorevole per la tassa. Il mercato delle criptovalute in Corea del Sud è cresciuto costantemente, ma gli investitori al dettaglio sono ancora scossi dal crollo di Terra nel 2022. Una nuova tassa sui guadagni superiori a una certa soglia potrebbe spingere più attività verso piattaforme non regolamentate. Il disegno di legge dell'opposizione per l'abrogazione è una sfida diretta ai piani fiscali dell'attuale governo.
Questi due sviluppi tirano in direzioni opposte. Il disegno di legge della FSC porterebbe più regolamentazione, che alcuni exchange accolgono come un modo per legittimare il settore. Ma lo sforzo per l'abrogazione della tassa mostra che c'è ancora appetito politico per un approccio più leggero. L'esito dipenderà da quale parte guadagnerà slancio nell'Assemblea Nazionale.
Per ora, gli exchange osservano attentamente. Un quadro normativo chiaro potrebbe attrarre investitori istituzionali, mentre un'abrogazione della tassa manterrebbe felici i trader al dettaglio. Nessuna delle due è garantita. Il disegno di legge della FSC potrebbe richiedere mesi per essere redatto e approvato, e l'abrogazione della tassa incontra l'opposizione del ministero delle finanze, che conta sulle entrate.
Prossimi passi
La FSC non ha fissato una data per l'introduzione del disegno di legge. I legislatori dovrebbero discutere entrambe le proposte nei prossimi mesi. L'abrogazione della tassa probabilmente si intensificherà con l'avvicinarsi del 2027 — se non verrà abrogata entro allora, l'imposta del 22% entrerà automaticamente in vigore. Questa scadenza dà all'opposizione un obiettivo concreto e alla FSC un motivo per muoversi rapidamente sul proprio disegno di legge.




