Standard Chartered sta acquistando le quote rimanenti di Zodia Custody che non possiede ancora, dopo che gli altri investitori della società di custodia di criptovalute hanno accettato l'offerta della banca. L'accordo conferisce a Standard Chartered il pieno controllo del custode di asset digitali con sede a Londra, la cui clientela include investitori istituzionali e società finanziarie.
Una scommessa sulla custodia di asset digitali
Zodia Custody è stata lanciata nel 2020 come joint venture tra Standard Chartered e la piattaforma di scambio di criptovalute BC Technology Group. La banca inizialmente deteneva una partecipazione di minoranza, ma ha aumentato costantemente la propria proprietà negli ultimi due anni. L'ultima acquisizione copre le azioni e le obbligazioni residue detenute da azionisti e obbligazionisti esterni, ha confermato la società.
Standard Chartered ha ampliato i suoi servizi di criptovalute, incluso un previsto tavolo di trading spot di Bitcoin ed Ether. La piena proprietà di Zodia offre alla banca il controllo diretto sull'infrastruttura di custodia che sostiene tali offerte.
Perché l'acquisizione totale ora
La mossa arriva mentre le banche tradizionali si affrettano a catturare la domanda istituzionale per gli asset digitali. La custodia — la conservazione sicura delle chiavi private — è un requisito fondamentale per i grandi investitori, e possedere l'intera società consente a Standard Chartered di integrare più strettamente il servizio con le proprie operazioni.
I termini dell'accordo non sono stati resi noti. Zodia Custody aveva raccolto capitali esterni da investitori tra cui SBI Holdings e fondi di venture capital, ma quelle posizioni sono ora in fase di acquisizione.
Cosa succederà dopo
L'acquisizione richiede ancora le approvazioni normative nelle giurisdizioni in cui Zodia opera, tra cui Regno Unito e Hong Kong. Standard Chartered prevede che il processo si concluda entro la fine del secondo trimestre.




