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BChat porta la messaggistica decentralizzata sulla rete Beldex

BChat porta la messaggistica decentralizzata sulla rete Beldex

BChat, una nuova app di messaggistica, è ora disponibile sulla rete Beldex, posizionandosi come alternativa ai tradizionali messenger crittografati. L'app mira a risolvere una lacuna nella privacy che nemmeno la crittografia end-to-end può colmare completamente.

Perché la crittografia end-to-end non basta

La maggior parte delle app di messaggistica sicura si affida alla crittografia end-to-end per proteggere il contenuto dei messaggi. Ma ciò lascia esposti al server i metadati — con chi parli, quando, con quale frequenza. Gli sviluppatori di BChat sostengono che si tratta di un'importante falla nella privacy. L'app utilizza un'architettura decentralizzata basata sulla rete Beldex per tenere sia i contenuti che i metadati fuori dalla portata di una singola azienda.

Come funziona BChat

Invece di instradare i messaggi attraverso un server centrale, BChat li distribuisce su una rete di nodi. Ciò significa che nessuna singola entità ha una visione completa delle comunicazioni di un utente. La rete Beldex, che già alimenta transazioni di criptovalute incentrate sulla privacy, fornisce l'infrastruttura. I messaggi sono crittografati su più livelli e la rete offusca le informazioni su mittente e destinatario.

A chi è rivolto

BChat si rivolge a utenti che vogliono più della semplice crittografia dei contenuti. Giornalisti, attivisti e persone attente alla privacy potrebbero trovarlo utile. L'app è gratuita da scaricare e non richiede un numero di telefono o un'email per registrarsi — basta un nome utente. Da solo, questo taglia una comune traccia di metadati.

Se BChat riuscirà ad attrarre una vasta base di utenti rimane una questione aperta. Le app di messaggistica vivono e muoiono per effetto rete. Ma per chi è disposto a sacrificare un po' di comodità per una maggiore privacy, è una nuova opzione da provare.