Bitcoin è bloccato a $64.038 e non va da nessuna parte. Lo slancio è 'zero assoluto', il prezzo si trova al di sotto di ogni media mobile significativa a breve termine, e la mossa più probabile nelle prossime 24-48 ore è un flush fino a $62.500. Questo è quanto emerge dall'ultima analisi di mercato — e la caratterizzazione è netta: Bitcoin è 'denaro morto' fino a quando non si verifica quel flush, dopodiché diventa una situazione 'tutto o niente'.
Il punto critico a $62.500
Il percorso con la più alta probabilità al momento è un calo a $62.500. Quel livello non è arbitrario — è dove il mercato si aspetta di trovare supporto, o almeno dove finisce l'attuale deriva. Al di sotto, il quadro diventa più brutto. Al di sopra, l'etichetta di 'denaro morto' potrebbe finalmente essere rimossa. Ma per ora, l'azione dei prezzi è piatta, i volumi sono sottili e nessuno si precipita.
'Denaro morto' e 'tutto o niente'
L'espressione 'denaro morto' è dura ma appropriata. Bitcoin è rimasto in un range, non riuscendo a recuperare nessuna delle medie mobili a breve termine che i trader osservano. La caratterizzazione suggerisce che il mercato è in attesa di un evento che rompa la stagnazione. La caratterizzazione suggerisce che fino a quando non si verifica il flush a $62.500, non c'è motivo di aspettarsi un rally. Dopo quel flush, è un evento binario: o il livello regge e Bitcoin rimbalza, oppure cede e inizia la prossima gamba al ribasso. Nessuna via di mezzo.
Le prossime 24-48 ore sono la finestra. Se il flush a $62.500 si materializza, tutti gli occhi saranno puntati sul fatto che quel livello regga. Se regge, arriva il momento 'tutto o niente'. Se non regge, la fase di 'denaro morto' potrebbe prolungarsi. In ogni caso, il gioco d'attesa finirà presto.




