Executive Summary
Bitcoin è rimasto fermamente sopra i $74,000 martedì, mentre gli ETF crypto spot hanno attirato un afflusso giornaliero di $471 milioni la scorsa settimana. Il rally ha aiutato i mercati azionari asiatici a cancellare i ribassi derivanti dal timore di guerra legato all'Iran, e i prezzi del petrolio sono rimasti sotto i $100 al barile grazie a un crescente ottimismo intorno ai nuovi colloqui diplomatici USA‑Iran.
What Happened
Il 21 aprile 2026 il prezzo di Bitcoin si è chiuso a $74,300, livello che ha mantenuto la criptovaluta leader in territorio rialzista nonostante le turbolenze più ampie del mercato. Parallelamente, gli investitori hanno versato $471 milioni negli ETF crypto spot in un picco giornaliero registrato la scorsa settimana, segnando l'afflusso più grande in un solo giorno per questa classe di prodotto dalla sua nascita.
I benchmark petroliferi hanno operato al di sotto della soglia dei $100, con il Brent quotato a $98.70 al barile e il WTI a $97.40, riflettendo la fiducia del mercato che i progressi nei colloqui USA‑Iran possano attenuare i premi di rischio geopolitico.
Gli indici azionari in Asia hanno mostrato un rimbalzo coordinato. Il CSI 300 della Cina è salito dell'1,5 % a 4,823 punti, l'indice ponderato di Taiwan è aumentato dell'1,2 % a 17,560, e lo Straits Times Index di Singapore è cresciuto dell'1,0 % a 3,945, cancellando collettivamente i ribassi legati alla guerra che avevano colpito la regione all'inizio di aprile.




