Bitcoin si sta avvicinando a una potenziale divisione della catena mentre la soglia di attivazione di BIP-110 si avvicina. Al blocco 961.289, la rete era a circa 343 blocchi dalla fase di segnalazione obbligatoria — un punto in cui i minatori devono segnalare il loro supporto o rischiare una biforcazione della catena. Ma la dashboard bip110.org/monitor mostra solo 41 blocchi a sostegno della proposta, indicando un supporto di hashrate molto basso.
Cosa cambierebbe con BIP-110
\nBIP-110 è una proposta di soft fork che imporrebbe nuove regole di consenso sulla rete Bitcoin. I suoi sostenitori vogliono attivare il cambiamento indipendentemente dal supporto attuale dei minatori, motivo per cui l'altezza del blocco in avvicinamento è importante. Se la soglia viene raggiunta senza una segnalazione sufficiente, la rete potrebbe dividersi in due catene concorrenti — una che segue le nuove regole, l'altra che mantiene il protocollo attuale.
Perché il basso supporto è importante
\nI 41 blocchi a sostegno di BIP-110 rappresentano una frazione minima dell'hashrate totale. Affinché un soft fork non sia controverso, i minatori di solito devono mostrare un supporto schiacciante prima dell'attivazione. I numeri attuali suggeriscono che la proposta manca del consenso ampio che la comunità di Bitcoin ha storicamente richiesto per tali aggiornamenti. Questo rende l'altezza del blocco imminente un potenziale punto critico.
Cosa succede dopo
\nLa prossima tappa fondamentale è il blocco 961.632, quando inizia la fase di segnalazione obbligatoria di BIP-110. Se i minatori non iniziano a segnalare in gran numero prima di allora, il rischio di una divisione della catena aumenta notevolmente. Gli exchange e gli operatori di nodi osserveranno da vicino — alcuni potrebbero dover decidere quale catena seguire. I prossimi giorni determineranno se la rete rimarrà unita o si fratturerà.




