Bitcoin è scambiato vicino a 64.000 dollari venerdì, muovendosi solo di una frazione di punto percentuale nelle ultime 24 ore. La maggior parte delle principali criptovalute è ancora in calo sulla settimana, in netto contrasto con il mercato azionario sudcoreano, dove l'indice Kospi ha registrato un balzo record del 17% questa settimana.
La settimana tranquilla delle criptovalute
Il più grande asset digitale si è mosso a malapena da lunedì, oscillando in un intervallo ristretto intorno ai 64.000 dollari. Le altcoin hanno fatto peggio, con molte che hanno registrato perdite settimanali. La mancanza di slancio arriva dopo un periodo di relativa stabilità per bitcoin, che è rimasto in un range per gran parte di luglio.
Il rally record di Seul
L'indice Kospi della Corea del Sud è salito del 17% questa settimana, il suo più grande guadagno settimanale mai registrato. Il rally è stato guidato dai giganti tecnologici Samsung e SK Hynix, le cui azioni sono entrambe aumentate di oltre il 23%. La mossa segna un netto ribaltamento rispetto all'inizio del mese, quando l'indice era sotto pressione.
Appetiti di rischio divergenti
La divergenza tra criptovalute e azioni coreane è insolita. Entrambe le classi di attività sono spesso viste come investimenti ad alto rischio, ma questa settimana gli investitori si sono riversati sui titoli quotati a Seul mentre le criptovalute sono rimaste fiacche. Il rally record del Kospi suggerisce un forte catalizzatore locale, anche se i fatti non specificano cosa abbia spinto il rally.
Per ora, i trader di bitcoin osservano un breakout dal livello di 64.000 dollari. Il prossimo movimento importante potrebbe arrivare con la chiusura mensile di lunedì.




