Nove grandi aziende, tra cui BlackRock, Coinbase e Strategy (la società precedentemente nota come MicroStrategy), hanno formato il Bitcoin Security Consortium. Il gruppo ha stanziato 15 milioni di dollari per sviluppare protezioni resistenti ai quantistici per la rete Bitcoin, con l'obiettivo di salvaguardare la criptovaluta prima che il calcolo quantistico diventi una minaccia credibile.
Chi fa parte del consorzio
Il consorzio riunisce nove grandi aziende, tra cui BlackRock, Coinbase e Strategy. Gli altri sei membri non sono stati nominati nell'annuncio, ma le dimensioni del gruppo e il coinvolgimento del più grande gestore patrimoniale del mondo e di un importante exchange di criptovalute indicano il peso dell'iniziativa. Strategy, che detiene miliardi di dollari in Bitcoin nel proprio bilancio, ha un interesse diretto nella sicurezza a lungo termine della rete.
Perché la resistenza ai quantistici è importante
La sicurezza di Bitcoin si basa sulla crittografia a curve ellittiche, che potrebbe essere violata da un computer quantistico sufficientemente potente. Sebbene questa minaccia non sia imminente – gli attuali computer quantistici sono ben lontani dalla scala necessaria – il lavoro del consorzio mira a prevenire il problema. L'obiettivo dichiarato del gruppo è sviluppare protezioni prima che il calcolo quantistico di prossima generazione rappresenti un rischio credibile, piuttosto che correre ai ripari dopo il fatto.
L'impegno da 15 milioni di dollari
Il fondo da 15 milioni di dollari sarà destinato alla ricerca e allo sviluppo di standard crittografici resistenti ai quantistici per Bitcoin. Si tratta di una somma relativamente modesta per le aziende coinvolte, ma il vero valore del consorzio potrebbe risiedere nel coordinamento. La governance decentralizzata di Bitcoin rende difficili le modifiche al protocollo; una proposta comune pre-esaminata e sostenuta dall'industria potrebbe facilitare il percorso verso l'adozione. Il gruppo non ha ancora divulgato una tempistica specifica né un approccio tecnico.
Il lavoro del consorzio sarà seguito con attenzione dalla più ampia comunità crypto. Qualsiasi modifica alla crittografia di base di Bitcoin richiederebbe un ampio consenso tra miner, sviluppatori e utenti – un processo che può richiedere anni. Il gruppo non ha detto quando prevede di rilasciare una proposta, ma il tempo stringe. La ricerca sul calcolo quantistico avanza e i difensori di Bitcoin vogliono essere pronti prima che arrivi la prima vera minaccia.



