Coinbase ha lanciato questa settimana un nuovo strumento che consente agli agenti di intelligenza artificiale di eseguire operazioni su criptovalute, effettuare pagamenti e gestire portafogli per conto degli utenti. La funzionalità, che l'exchange afferma essere già attiva, è progettata per dare agli agenti automatizzati la capacità di operare entro i vincoli stabiliti dal titolare dell'account, impedendo così all'AI di agire in modo incontrollato.
Come funziona il nuovo strumento
Lo strumento trasforma di fatto un agente AI in una procura limitata per un account Coinbase. Gli utenti possono istruire l'agente ad acquistare e vendere token, inviare pagamenti ad altri wallet e ribilanciare un portafoglio, il tutto esclusivamente tramite istruzioni software. L'agente non necessita di approvazione manuale per ogni azione, purché l'azione rimanga all'interno dei limiti preimpostati dall'utente.
Limiti di sicurezza definiti dall'utente
Coinbase ha sottolineato che tutte le azioni sono vincolate da limiti che l'utente definisce in anticipo. Tali limiti possono includere la dimensione massima delle operazioni, una whitelist di token approvati, massimali di spesa giornaliera o un elenco di controparti consentite. L'idea è di lasciare che l'automazione operi liberamente senza cedere il controllo totale.
La spinta più ampia verso l'AI nel settore crypto
Coinbase non è il primo exchange a esplorare il trading basato su AI, ma integrare questa capacità direttamente in una piattaforma rivolta al retail rappresenta un passo avanti. Altre aziende hanno offerto bot basati su API o integrazioni di terze parti; questo strumento lo rende una funzionalità nativa. Il tempismo coincide con una spinta più ampia nel settore finanziario per affidare all'AI le operazioni di routine, sebbene la volatilità delle criptovalute e il mercato aperto 24 ore su 24 rendano il caso d'uso particolarmente interessante, ma anche rischioso.
Lo strumento è immediatamente disponibile per tutti gli utenti Coinbase. L'exchange non ha dichiarato se intende estendere la funzionalità agli account istituzionali o aggiungere capacità più sofisticate per gli agenti. Mentre gli agenti AI iniziano a muovere denaro direttamente su exchange attivi, è probabile che le autorità di regolamentazione esaminino attentamente come vengono applicati tali limiti e cosa accade quando falliscono.




