Il co-fondatore di Binance, Changpeng 'CZ' Zhao, ha dichiarato che gli exchange di criptovalute rivali temono che una grazia possa aprire la strada al ritorno dell'exchange nel mercato statunitense. Il commento, rilasciato questa settimana, aggiunge un nuovo tassello alle speculazioni in corso su una possibile grazia presidenziale per l'ex CEO.
Perché gli exchange rivali sono preoccupati
Secondo CZ, i concorrenti vedono un potenziale ritorno di Binance come una minaccia diretta. L'exchange un tempo dominava i volumi di trading spot globali, e il suo ritorno negli USA probabilmente riaccenderebbe una feroce concorrenza per le quote di mercato. CZ ha affermato che le aziende rivali hanno fatto pressioni in silenzio contro qualsiasi grazia, temendo di perdere il terreno guadagnato dopo il ritiro di Binance.
La questione della grazia
CZ non ha specificato a quale grazia si riferisse, ma il contesto indica una possibile grazia federale legata alla sua dichiarazione di colpevolezza del 2023 per violazioni di riciclaggio di denaro. Una grazia rimuoverebbe gli ostacoli legali che attualmente gli impediscono di ricoprire un ruolo dirigenziale in Binance e potrebbe spianare la strada affinché l'exchange richieda nuovamente le licenze statunitensi. Nessuna grazia è stata ancora concessa e la Casa Bianca non ha commentato la questione.
L'uscita di Binance dagli USA e cosa succederà
Binance ha effettivamente abbandonato il mercato statunitense dopo aver raggiunto un accordo con il Dipartimento di Giustizia e la Commodity Futures Trading Commission alla fine del 2023. La società ha accettato di pagare miliardi di multe e di cessare le operazioni negli USA. Da allora, Binance si è concentrata sui mercati al di fuori degli Stati Uniti. Le ultime dichiarazioni di CZ suggeriscono che un ritorno è almeno in discussione internamente. Se una grazia si concretizzerà — e se Binance tenterà effettivamente un rientro — è la domanda aperta che ora incombe sul settore.




