Fidelity Digital Assets ha dichiarato questa settimana che l'intelligenza artificiale potrebbe dare una vera spinta all'attività crittografica, ma l'azienda avverte che gran parte del valore creato dagli agenti AI potrebbe non raggiungere mai le blockchain o i loro token. La valutazione, che inquadra l'AI come un potenziale acceleratore per il settore, contiene anche un avvertimento per i detentori di token: più attività non significa automaticamente più valore per gli asset che alimentano queste reti.
Perché l'AI potrebbe comunque aumentare l'attività on-chain
Fidelity vede gli agenti AI come una potenziale fonte di nuova domanda per le reti crittografiche. Questi programmi software possono eseguire operazioni, gestire portafogli e interagire con applicazioni decentralizzate 24 ore su 24, il che potrebbe aumentare i volumi di transazione e l'uso in tutto l'ecosistema. La visione dell'azienda è che l'AI potrebbe "supercaricare" l'attività crittografica, il che significa che l'infrastruttura sottostante potrebbe vedere più




