Gli ETF spot su Bitcoin hanno attirato 850 milioni di dollari la scorsa settimana, il loro maggiore afflusso settimanale da aprile, secondo i dati di Bloomberg. L'impennata è arrivata pochi giorni dopo che gli hacker hanno sfruttato una vulnerabilità nel portafoglio hardware Coldcard di Coinkite, rubando più di 130 milioni di dollari in Bitcoin. I fondi ora gestiscono quasi 80 miliardi di dollari in asset.
La violazione di Coldcard
L'attacco ha preso di mira Coldcard, un portafoglio hardware popolare tra i detentori a lungo termine. Le stime collocano l'importo rubato a oltre 130 milioni di dollari. Robert Mitchnick di BlackRock, intervenendo allo show ETF IQ di Bloomberg, ha dichiarato che l'incidente non è una violazione di Bitcoin o di alcun protocollo crypto, ma piuttosto una cattiva gestione della sicurezza individuale. Non è entrato nei dettagli.
Dove sono andati i soldi
L'iShares Bitcoin Trust ha assorbito la maggior parte degli afflussi della scorsa settimana, con fondi di Fidelity e Morgan Stanley che hanno visto anche loro attività. Non è chiaro se gli investitori stiano passando dalla conservazione a freddo agli ETF, ma il volume degli scambi è aumentato. La tempistica è notevole: l'hack è avvenuto poco prima che i dati sugli afflussi fossero riportati.
Una corsa record
Gli ETF, approvati dalla SEC nel 2024, hanno avuto successo. Ora detengono quasi 80 miliardi di dollari in asset, secondo Coinglass. Il prezzo di Bitcoin è invariato negli ultimi sette giorni, attestandosi a 63.861 dollari. Il prossimo rapporto settimanale sui flussi mostrerà se l'impennata continuerà.




