HIVE ha ridotto le proprie riserve di Bitcoin a 150 BTC nel primo trimestre del 2026, con una diminuzione di 331 monete rispetto al periodo precedente. La decisione è stata accompagnata da un ricavo annuale record di $297,8 milioni, trainato dalla crescita delle operazioni di mining e dei servizi di elaborazione AI.
La riduzione delle riserve di Bitcoin
Il minatore quotato in borsa detiene ora soltanto 150 Bitcoin, in calo rispetto ai 481 BTC alla fine del trimestre precedente. HIVE non ha spiegato il motivo della vendita né se intende continuare a ridurre le proprie riserve. È chiaro, però, che l'azienda ora possiede un quantitativo molto inferiore rispetto al passato.
Ricavo record — e cosa l'ha generato
Il ricavo annuale ha raggiunto i $297,8 milioni, un nuovo massimo per HIVE. Questo incremento significativo è attribuito a due fattori: le operazioni di mining e l'espansione nel campo dell'elaborazione AI. La parte relativa all'AI è diventata una fonte di ricavo concreta, non più un progetto secondario.
Mining e AI: i due motori trainanti
HIVE ha ampliato sia la capacità di mining sia i servizi di elaborazione AI nell'ultimo anno. Questa combinazione ha aiutato a compensare l'impatto delle fluttuazioni del prezzo del Bitcoin e dell'aumento della difficoltà di rete. L'azienda sottolinea che l'elaborazione AI contribuisce ormai in modo significativo al fatturato, anche se non fornisce dati specifici.
La riduzione delle riserve di Bitcoin ha portato il tesoro di HIVE ai livelli più bassi degli ultimi trimestri. Se l'azienda continuerà a vendere o inizierà a ricostituire le proprie riserve resta da vedere. La prossima relazione trimestrale mostrerà se la svolta verso i ricavi derivati dall'AI si sta accelerando — e se le riserve di Bitcoin si ridurranno ulteriormente.




