Loading market data...

Il 70% degli attacchi 'wrench' nel settore cripto avviene in Francia, secondo un rapporto

Il 70% degli attacchi 'wrench' nel settore cripto avviene in Francia, secondo un rapporto

Un recente rapporto rivela che il 70% degli attacchi 'wrench' nel settore cripto a livello globale avviene in Francia. Le tattiche di coercizione fisica, mirate a costringere i detentori a rivelare le chiavi, sono direttamente legate alle pratiche di raccolta centralizzata dei dati. I sostenitori del Bitcoin avvertono che questo non mette a rischio solo gli investitori, ma anche le loro famiglie, esponendole a violenze mirate.

Il peso sproporzionato della Francia

Le autorità francesi devono ora affrontare la più alta concentrazione mondiale di attacchi fisici legati alle criptovalute. Il rapporto non cita incidenti specifici, ma conferma che il paese rappresenta sette casi su dieci a livello globale. Gli attacchi 'wrench' coinvolgono tipicamente sequestri o minacce per sottrarre beni alle vittime.

Come la raccolta dei dati favorisce la violenza

I sostenitori del Bitcoin hanno indicato le piattaforme centralizzate come causa principale. Hanno affermato che i dati utente memorizzati creano vulnerabilità di sicurezza che attirano gli hacker. Le informazioni personali consentono agli aggressori di localizzare e mettere sotto pressione le vittime al di fuori della blockchain.

Le famiglie nel mirino

La minaccia va oltre i detentori degli account. I sostenitori del Bitcoin hanno specificato che gli hacker prendono di mira i familiari utilizzando dati raccolti. Questa tattica aumenta la pressione durante gli attacchi coinvolgendo i cari.

Risposta del settore

Le exchange non hanno modificato pubblicamente le loro politiche sui dati dopo la pubblicazione del rapporto. Nessuna piattaforma ha riconosciuto la responsabilità per il fenomeno francese o per il rischio di mirare alle famiglie. L'assenza di azioni lascia i detentori vulnerabili mentre gli attacchi continuano.