Il CEO di Strike, Jack Mallers, non usa mezzi termini. Questa settimana, il fondatore della società di pagamenti Bitcoin ha sostenuto che se Wall Street riuscisse mai a 'uccidere' Bitcoin, la criptovaluta non avrebbe mai funzionato fin dall'inizio. Il commento, fatto durante un'apparizione pubblica, ha riacceso il dibattito sul rapporto tra Bitcoin e la finanza tradizionale.
La visione schietta di Mallers
Mallers ha inquadrato l'argomento come un test del valore fondamentale di Bitcoin. Secondo lui, un asset che può essere estinto dall'adozione istituzionale — o dal suo cooptamento — non è un solido deposito di valore. È un esperimento fragile. «Se Wall Street uccide Bitcoin, non avrebbe mai avuto successo», ha detto. La logica: la vera resilienza significa sopravvivere anche a tentativi di acquisizione ostile, non solo alla resistenza da parte di regolatori o governi.
L'impronta crescente di Wall Street
L'osservazione arriva in un momento in cui i grandi attori finanziari stanno approfondendo le loro impronte nel mondo crypto. ETF spot, servizi di custodia e derivati legati a Bitcoin hanno attratto miliardi da fondi pensione, hedge fund e gestori patrimoniali. Alcuni puristi di Bitcoin vedono questo come una convalida; altri temono la centralizzazione della potenza di hash o dell'influenza. Mallers si schiera decisamente nel secondo campo — almeno per quanto riguarda il rischio di un cooptamento fatale.
Un test della tesi centrale di Bitcoin
L'argomento di Mallers riecheggia una tensione di lunga data nel mondo crypto: può Bitcoin rimanere un asset decentralizzato e resistente alla censura se i suoi maggiori detentori sono i guardiani di Wall Street? Se la risposta è no, suggerisce, allora l'intera premessa era errata. La tempistica del suo commento — metà 2026, con flussi istituzionali ancora in crescita — pone l'accento sulla questione. Non si tratta solo di prezzo; si tratta di capire se il design dell'asset possa resistere alle stesse forze che un tempo lo avevano liquidato.
Il dibattito non è nuovo, ma la formulazione di Mallers — 'se lo uccidono, non avrebbe mai funzionato' — inquadra la posta in gioco in termini binari netti. Se sia retorica o una tesi genuina, resta da vedere. Ma è una scommessa sul fatto che la sopravvivenza di Bitcoin dipenda dalla sua capacità di sopravvivere all'abbraccio di Wall Street senza perdere la propria anima.




