Il Governatore del Minnesota Tim Walz ha firmato la legge HF 3709 lunedì, rendendo lo stato uno dei primi a autorizzare esplicitamente le banche e le cooperative di credito autorizzate dallo stato a detenere Bitcoin e altre valute virtuali per conto dei clienti. La legislazione, ora Capitolo 93 delle Leggi della Sessione 2026, entrerà in vigore il 1° agosto.
Cosa prevede la legge
La legge consente a qualsiasi banca o cooperativa di credito autorizzata secondo le norme del Minnesota di offrire servizi di custodia per asset digitali. Ciò significa che possono conservare le chiavi private, gestire portafogli e effettuare trasferimenti per i clienti — un tipo di servizio che finora è stato principalmente appannaggio di aziende specializzate nel settore delle criptovalute e di un numero limitato di banche con concessione federale. La legge non richiede loro di offrire questo servizio, ma elimina l'incertezza legale che in passato potrebbe aver scoraggiato alcune istituzioni.
Perché il momento è importante
La custodia di criptovalute negli Stati Uniti è stata finora frammentata. Alcuni stati, come Wyoming e New York, hanno già sviluppato propri quadri normativi. La mossa del Minnesota dà alle istituzioni locali un chiaro via libera proprio mentre sempre più operatori della finanza tradizionale mostrano interesse per i servizi legati agli asset digitali. La legge copre tutte le valute virtuali, non solo il Bitcoin, pertanto le banche potranno custodire anche l'ether o le stablecoin — purché rimangano entro i limiti della normativa statale.
Le banche e le cooperative di credito che desiderano offrire servizi di custodia hanno tempo fino al 1° agosto per sviluppare le proprie strutture di conformità e tecnologiche. Il Minnesota Department of Commerce supervisionerà l'attuazione. Nessuna agenzia statale ha annunciato ulteriori regolamentazioni per il momento, ma la legge è chiara: se siete un'istituzione di deposito autorizzata dallo stato, potete detenere criptovalute per i vostri clienti.




