Il rapporto ETH/BTC ha brevemente superato 0,030 questa settimana, il suo livello più alto in tre mesi, mentre il denaro istituzionale si è spostato verso Ethereum e fuori da Bitcoin. La mossa arriva dopo 15 mesi consecutivi di pressione di vendita sulle altcoin al di fuori delle due maggiori criptovalute, una striscia che è durata fino a metà giugno.
I numeri
La dominanza di Bitcoin è vicina al 58,7% ed è rimasta relativamente stabile, mentre la quota di Ethereum è salita al 10,5%. La quota di mercato delle altcoin al di fuori di Bitcoin ed Ethereum è scesa al 30,8%. Il rapporto ETH/BTC attualmente si attesta a 0,02963, in aumento del 10,52% nell'ultimo mese ma ancora in calo del 4,85% su sei mesi e del 12,60% da inizio anno.
Attività istituzionale
Il presidente di BitMine, Tom Lee, considera il rapporto ETH/BTC in aumento come un segnale rialzista per il crypto in generale. L'acquisto istituzionale supporta la mossa: BitMine e Arthur Hayes hanno aggiunto ETH, e gli ETF spot su ETH hanno visto afflussi mentre i fondi Bitcoin hanno visto rimborsi. Questo cambiamento nelle preferenze istituzionali è un driver concreto dietro l'ascesa del rapporto.
Questione di sostenibilità
L'articolo suggerisce che la sostenibilità del rapporto indicherà se si tratta di un vero inversione o solo di un rimbalzo nella presa di mercato di Bitcoin. La pressione di vendita sulle altcoin è durata 15 mesi fino a metà giugno, quindi la recente rotazione è notevole ma non ancora confermata come tendenza. Le prossime settimane mostreranno se il rapporto ETH/BTC può mantenersi sopra 0,030 o se Bitcoin riafferma la sua dominanza.




