Loading market data...

Il token MAPO di Map Protocol crolla del 96% dopo un exploit del ponte cross-chain che ha coniato un quadrilione di token

Il token MAPO di Map Protocol crolla del 96% dopo un exploit del ponte cross-chain che ha coniato un quadrilione di token

Il token nativo di Map Protocol, MAPO, è crollato del 96% in valore dopo che un attaccante ha sfruttato il ponte cross-chain del progetto per coniare circa un quadrilione di token. L'incidente, che ha inondato il mercato con un numero astronomico di nuove monete, evidenzia le persistenti falle di sicurezza nella progettazione dei ponti cross-chain.

Come ha funzionato l'attacco

\n

L'attaccante ha preso di mira il ponte cross-chain di Map Protocol, un'infrastruttura che consente agli utenti di spostare asset tra diverse blockchain. Manipolando la logica di validazione del ponte, l'attaccante è riuscito a coniare token MAPO ben oltre la fornitura prevista dal protocollo. I token coniati sono stati poi scaricati sugli exchange, innescando un forte crollo del prezzo.

La portata del conio

\n

Il numero esatto di token creati — circa un quadrilione — è così grande da superare di gran lunga la normale circolazione. La conseguente pressione di vendita ha fatto scendere il prezzo di MAPO del 96% in poche ore. I detentori hanno visto il valore delle loro posizioni quasi azzerato mentre il mercato assorbiva l'inondazione di nuovi token.

Rischi sistemici nei ponti cross-chain

\n

I ponti cross-chain sono diventati un bersaglio frequente per gli attaccanti. L'exploit di Map Protocol segue un modello: i ponti spesso detengono grandi quantità di valore bloccato e si affidano a codice complesso per validare le transazioni. Una singola vulnerabilità può permettere a un attaccante di coniare token o drenare fondi. L'incidente espone rischi sistemici che vanno oltre un singolo progetto, poiché l'intero ecosistema DeFi dipende dai ponti per connettere blockchain disparate.

L'attacco solleva anche domande su come i protocolli possano prevenire coni su larga scala. Senza robuste salvaguardie sulla fornitura di token e sui validatori dei ponti, è probabile che exploit simili si ripetano.

Il team di Map Protocol non ha ancora pubblicato un'analisi dettagliata post-incidente. Utenti e investitori restano in attesa di una chiara spiegazione su come il ponte sia stato compromesso e quali misure verranno adottate per recuperare il valore perduto.