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Il token ONE di Harmony crolla del 40% dopo l'exploit di conio di 4 miliardi di token

Il token ONE di Harmony crolla del 40% dopo l'exploit di conio di 4 miliardi di token

Il token nativo ONE di Harmony Protocol è crollato del 40% mercoledì dopo che la blockchain Layer-1 ha confermato un exploit che ha visto un attaccante coniare 4 miliardi di token senza autorizzazione. Quasi tutti i token coniati sono stati trasferiti a exchange di criptovalute per la vendita, secondo l'analista on-chain Juiceberg, che ha segnalato per primo il conio.

Il conio e il dump

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Juiceberg, un analista on-chain, ha segnalato il conio non autorizzato mercoledì. L'attaccante ha creato 4 miliardi di token ONE dal nulla, poi ne ha spostati quasi tutti su exchange. Il trasferimento rapido suggerisce che l'obiettivo fosse scaricare i token per altri asset prima che la rete potesse reagire. Quando Harmony ha confermato l'exploit, il danno era già fatto.

La conferma di Harmony

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Harmony ha confermato l'exploit mercoledì, riconoscendo che il conio era avvenuto. Il team non ha detto immediatamente come l'attaccante abbia ottenuto la capacità di coniare token, né se alcuni fondi siano stati recuperati. La conferma è arrivata dopo che il prezzo del token aveva già iniziato a scendere, lasciando i detentori a chiedersi cos'altro potrebbe essere compromesso.

Il crollo del prezzo

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Il calo del 40% ha cancellato una parte significativa del valore del token in un solo giorno. Con miliardi di nuovi token che hanno colpito il mercato, la pressione di vendita è stata intensa. L'incidente è un promemoria che anche le reti Layer-1 consolidate possono essere vulnerabili a exploit che mirano alla loro tokenomics di base. Per un token che era stato scambiato in un range relativamente ristretto, il crollo improvviso è stato uno shock.

Cosa resta sconosciuto

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Non è chiaro come l'attaccante sia riuscito a coniare token senza autorizzazione, e se la governance della rete o la logica degli smart contract avessero una falla che lo ha permesso. Harmony non ha divulgato una tempistica per una correzione né se intende risarcire i detentori. La mancanza di dettagli è di per sé un problema per un progetto che chiede agli utenti di fidarsi dei propri asset.