La Banca d'Inghilterra pubblicherà a giugno 2024 la bozza delle norme regolamentari per gli stablecoin sistemici, accelerando la spinta del Regno Unito a formalizzare la supervisione delle valute digitali. Il vicegovernatore Sarah Breeden guida l'iniziativa, che include la revisione dell'architettura dei pagamenti e l'integrazione della tokenizzazione degli asset. Il governo punta a finalizzare l'intero quadro normativo entro la fine del 2024.
Confermata la pubblicazione della bozza a giugno
I funzionari della Banca d'Inghilterra hanno confermato che la bozza delle norme si concentrerà esclusivamente sugli stablecoin sistemici, ovvero quelli con adozione su larga scala che potrebbero minacciare la stabilità finanziaria in caso di fallimento. Il documento delineerà i requisiti patrimoniali, la gestione delle riserve e le misure di protezione dei consumatori per gli emittenti. Questa scadenza di giugno è improrogabile e stabilisce il ritmo per il resto della tempistica normativa.
Il piano di modernizzazione di Breeden
Sarah Breeden sta guidando un trio di aggiornamenti del sistema finanziario: integrazione degli stablecoin, tokenizzazione degli asset e riforme dell'infrastruttura dei pagamenti. Il suo team considera questi cambiamenti come passi interconnessi verso un ecosistema finanziario più resiliente. Il lavoro va oltre la regolamentazione degli stablecoin per ridefinire come il valore si muove attraverso l'economia britannica.
Obiettivo del quadro normativo entro fine anno
I legislatori devono rispettare la scadenza di dicembre 2024 per definire il quadro normativo finale sugli stablecoin. La bozza di giugno sarà sottoposta a consultazione del settore prima della revisione autunnale. Questa tempistica accelerata posiziona il Regno Unito in vantaggio rispetto ad altre grandi economie che stanno lavorando a norme simili. I regolatori non estenderanno in alcun caso la scadenza di fine anno.
La bozza delle norme della Banca d'Inghilterra sarà pubblicata esattamente tra sei mesi.



