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La Corea del Sud prevede di includere le criptovalute nella gestione del patrimonio statale

La Corea del Sud prevede di includere le criptovalute nella gestione del patrimonio statale

La Corea del Sud si sta muovendo per incorporare le criptovalute nel proprio quadro di gestione del patrimonio statale, secondo un annuncio di questa settimana. Il piano consentirebbe alle istituzioni pubbliche — inclusi fondi sovrani e fondi pensione — di detenere asset digitali come parte dei loro portafogli. Segna un cambiamento notevole per un paese che ha a lungo adottato un approccio cauto e fortemente regolamentato verso le criptovalute.

L'annuncio

I dettagli sono ancora scarsi. Il governo ha confermato il piano ma non ha rilasciato una tempistica né specificato quali criptovalute o fondi sarebbero coinvolti. I funzionari hanno dichiarato che l'integrazione seguirà le linee guida esistenti per la gestione del rischio e sarà introdotta gradualmente. La mossa fa parte di uno sforzo più ampio per modernizzare l'infrastruttura finanziaria del paese e tenere il passo con le tendenze globali nell'adozione di asset digitali.

La Corea del Sud è uno dei mercati di criptovalute più attivi al mondo per volume di scambi. I suoi investitori al dettaglio hanno riversato miliardi in asset digitali, e il governo ha risposto con alcune delle norme più severe in materia di know-your-customer e licenze per gli exchange. Ora, portando le criptovalute nel bilancio dello stato stesso, Seul segnala di vedere un valore a lungo termine in questa classe di asset — non solo come veicolo speculativo per individui, ma come componente legittima della finanza pubblica.

Se implementata, la Corea del Sud sarebbe tra le prime grandi economie a includere formalmente le criptovalute nella gestione del patrimonio statale. Altri paesi, come El Salvador, hanno acquistato Bitcoin per i loro tesori nazionali, ma nessuno con la scala e il peso istituzionale dei fondi pubblici sudcoreani. Il National Pension Service, uno dei più grandi fondi pensione al mondo, potrebbe eventualmente allocare una parte del suo portafoglio in asset digitali.

Cosa succederà dopo

Il governo dovrebbe rilasciare una proposta più dettagliata nei prossimi mesi, inclusi quali asset sono idonei e come sarà gestita la custodia. I regolatori dovranno anche affrontare le preoccupazioni relative alla valutazione e alla liquidità — i fondi pubblici non possono permettersi la stessa volatilità che gli investitori al dettaglio accettano. Per ora, l'annuncio è un chiaro segnale direzionale. La Corea del Sud scommette che le criptovalute appartengano al kit di strumenti finanziari dello stato, ed è pronta a iniziare a capire come.