La Fondazione Solana ha rilasciato un programma open-source progettato per consentire alle istituzioni di regolare le transazioni in pochi secondi anziché in giorni. JPMorgan ha fornito input chiave per il progetto, secondo quanto dichiarato dalla fondazione, dando all'iniziativa un legame diretto con una delle più grandi banche al mondo.
L'annuncio, diffuso mercoledì, segna un passo verso l'avvicinamento delle velocità di regolamento finanziario tradizionale a quelle dei mercati crypto. Segnala inoltre un crescente interesse da parte di operatori finanziari affermati verso l'infrastruttura blockchain pubblica.
Cosa fa il programma
Il programma è uno strato di regolamento che opera su Solana, una blockchain nota per l'elevato throughput e le basse commissioni. Nei mercati tradizionali, regolare una transazione richiede spesso due giorni lavorativi—il familiare ciclo T+2. Il nuovo strumento mira a ridurlo a pochi secondi utilizzando la rete Solana per registrare e confermare le transazioni.
È open source, il che significa che qualsiasi istituzione o sviluppatore può ispezionare, utilizzare o modificare il codice. La fondazione afferma che l'obiettivo è creare uno standard comune che più aziende possano adottare senza costruire sistemi proprietari da zero.
Il coinvolgimento di JPMorgan è stato limitato alla fornitura di input chiave, ha dichiarato la fondazione, senza specificare quali fossero questi input. Un portavoce della banca non ha risposto immediatamente a una richiesta di commento. La fondazione ha rifiutato di dire se JPMorgan prevede di utilizzare il programma in produzione.
Perché il ruolo di JPMorgan è importante
JPMorgan è stata una delle maggiori banche più attive nella sperimentazione blockchain. Il suo coinvolgimento—anche in veste consultiva—dà credibilità a un progetto costruito su una catena pubblica. Per Solana, si tratta di un'approvazione notevole mentre cerca di scrollarsi di dosso le passate interruzioni di rete e competere con Ethereum per il business istituzionale.
L'input della banca potrebbe anche plasmare il modo in cui il programma gestisce la conformità e la privacy, due aree in cui le blockchain pubbliche hanno storicamente faticato a soddisfare i requisiti istituzionali. La fondazione ha affermato che il codice include funzionalità per affrontare tali preoccupazioni, ma non ha fornito dettagli.
La velocità di regolamento come vantaggio competitivo
I desk di trading istituzionali si sono a lungo lamentati del ritardo tra l'esecuzione e il regolamento. Durante questa finestra, il rischio di controparte aumenta e il capitale viene immobilizzato. Passare a un regolamento quasi istantaneo libererebbe miliardi in garanzie nei mercati, secondo stime del settore.
Diversi progetti stanno inseguendo questo premio. Alcuni utilizzano blockchain private, mentre altri si affidano alle valute digitali delle banche centrali. L'approccio di Solana scommette che una rete pubblica ad alta velocità possa gestire il carico senza sacrificare la trasparenza.
Se le istituzioni si fideranno di una catena pubblica per il regolamento principale è ancora una questione aperta. La fondazione afferma che il codice è pronto per i test, ma non è stata annunciata alcuna tempistica per implementazioni dal vivo.
Cosa succede dopo
La Fondazione Solana prevede di tenere workshop con aziende finanziarie nei prossimi mesi per illustrare le capacità del programma. Invita inoltre gli sviluppatori a contribuire al codice su GitHub.
Per ora, il progetto è un altro segno che la linea tra finanza decentralizzata e mercati tradizionali si sta assottigliando. Il vero test sarà se le banche passeranno dal fornire input al regolare effettivamente le transazioni on-chain.
JPMorgan non ha detto se sarà tra loro.




