Arthur Hayes ha pubblicato un saggio il 10 agosto delineando una tesi macro 'Yen-quake', sostenendo che gli sforzi per sostenere lo yen giapponese potrebbero iniettare nuova liquidità in dollari nei mercati globali — uno sviluppo che, secondo lui, sarebbe rialzista per Bitcoin. L'ex CEO di BitMEX indica il FIMA Repo Facility della Federal Reserve come meccanismo chiave, suggerendo che un canale più ampio o più attivo potrebbe aiutare il Giappone a gestire la pressione sullo yen senza vendere titoli del Tesoro direttamente.
La tesi 'Yen-quake' di Arthur Hayes: come la difesa valutaria del Giappone potrebbe alimentare Bitcoin




