Un uomo di 36 anni ha incontrato quattro sconosciuti in un bar di Shoreditch nel luglio 2025. Ore dopo, lo hanno costretto ad andare a casa e lo hanno indotto ad aprire conti di criptovalute, incluso uno su Coinbase. Quando gli aggressori hanno tentato di spostare i fondi, i sistemi interni di Coinbase hanno segnalato il cliente come sotto costrizione. L'exchange ha contattato la polizia britannica mentre il crimine era ancora in corso.
Come si è svolto il caso
In collaborazione con l'Unità per i Crimini Gravi dell'Hertfordshire, Coinbase ha utilizzato la forense blockchain per tracciare 1.900 sterline (2.500 dollari) in criptovalute più ulteriori valute fiat attraverso diversi portafogli. Un indirizzo di criptovaluta ha portato a un sospettato che possedeva un conto Coinbase, fornendo agli investigatori una pista diretta. Quattro imputati sono stati condannati per cospirazione a scopo di rapina, sequestro di persona e reclusione illegale. Un quinto è stato condannato per riciclaggio di denaro.
Perché la forense blockchain è stata importante
Paul Grewal, Chief Legal Officer di Coinbase, ha dichiarato che la blockchain ha permesso di individuare e tracciare le azioni in tempo reale. Ciò ha significato che l'exchange poteva allertare le autorità mentre la vittima era ancora trattenuta, non giorni dopo. Le banche tradizionali probabilmente non avrebbero colto lo stesso schema fino a quando i fondi non fossero usciti dal sistema. Il caso mostra come i registri pubblici possano funzionare come strumento di sorveglianza quando abbinati ai team di conformità degli exchange.
Crescente minaccia degli attacchi fisici alle criptovalute
Non si tratta di un caso isolato. I cosiddetti attacchi con chiave inglese — in cui i ladri costringono fisicamente le vittime a consegnare le chiavi del portafoglio o a trasferire fondi — sono in aumento. La società di sicurezza CertiK ha documentato 34 attacchi fisici verificati a detentori di token a livello globale solo tra gennaio e aprile 2026. Londra è emersa come un punto caldo particolare per scippi mirati a app di portafoglio sui telefoni.
Il tempismo non è ottimo per un settore che già lotta con la reputazione. Ogni attacco con chiave inglese alimenta la narrazione che le criptovalute siano pericolose da custodire personalmente. Ma il caso Coinbase evidenzia anche una contro-narrazione: che la trasparenza può aiutare a catturare i cattivi.
Cosa succederà dopo
Le cinque condanne rappresentano una vittoria per la cooperazione delle forze dell'ordine. Tuttavia, non esiste un database centrale che tenga traccia di questi attacchi tra giurisdizioni diverse. La polizia britannica continua a indagare su incidenti simili, e Coinbase afferma di aver standardizzato i propri protocolli di rilevamento della costrizione per casi futuri. Quanti altri exchange dispongano di sistemi simili — e quanto velocemente possano segnalare una vittima in tempo reale — rimane una questione aperta.




