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Mastercard lancia Agent Pay for Machines, portando l'infrastruttura crypto ai pagamenti degli agenti AI

Mastercard lancia Agent Pay for Machines, portando l'infrastruttura crypto ai pagamenti degli agenti AI

Mastercard ha lanciato oggi Agent Pay for Machines (AP4M), una rete che consente agli agenti AI autonomi di effettuare pagamenti direttamente. Il servizio è operativo con oltre 30 partner di lancio – un mix di aziende di infrastruttura crypto, emittenti di stablecoin, processori di pagamento e protocolli DeFi. È la scommessa di Mastercard sul fatto che gli agenti avranno bisogno di pagare per il calcolo, i dati o i servizi senza un essere umano in mezzo.

Pagare le macchine, non solo le persone

AP4M assegna a ciascun agente AI un'identità unica sui binari di Mastercard. La rete gestisce autenticazione, autorizzazione e regolamento – trattando essenzialmente l'agente come una mini entità aziendale. Mastercard afferma che il sistema può gestire micropagamenti e commissioni ricorrenti, il tipo di transazioni che gli agenti accumulerebbero prenotando viaggi, gestendo abbonamenti o scambiando su exchange decentralizzati.

Stablecoin e DeFi tra i partner di lancio

La lista dei partner è ricca di nomi crypto nativi. Sono coinvolti emittenti di stablecoin, insieme a processori di pagamento che già collegano valute fiat e digitali. Ci sono anche protocolli DeFi, il che suggerisce che Mastercard vede il regolamento on-chain come parte dell'offerta fin dal primo giorno. L'azienda non ha rivelato tutti i nomi, ma la presenza di molteplici fornitori di infrastruttura crypto indica che AP4M non è solo una rete di carte tradizionale ri-confezionata.

Questa è Mastercard che effettivamente apre la sua rete al denaro programmabile. Per gli emittenti di stablecoin e le piattaforme DeFi, è un canale diretto verso un sistema di pagamento che elabora trilioni di dollari all'anno. Per il settore in generale, è una validazione che gli agenti AI sono un caso d'uso reale per le crypto – non solo speculazione. Il tempismo non è casuale: i regolatori nell'UE e negli USA stanno spingendo per regole più chiare sulle transazioni autonome, e Mastercard vuole essere il livello conforme sottostante.

Mastercard non ha ancora rilasciato la lista completa dei 30 partner. Questo lascia domande aperte su quali specifici protocolli DeFi ed emittenti di stablecoin abbiano aderito. L'azienda afferma che ulteriori dettagli arriveranno man mano che le integrazioni verranno implementate nelle prossime settimane.