MoneyGram ha lanciato la propria stablecoin, MGUSD, sulla blockchain Stellar. Il token ancorato al dollaro è progettato per ridurre i costi delle rimesse e accelerare i trasferimenti transfrontalieri. Si tratta di una mossa diretta da parte di una delle più grandi società di trasferimento di denaro al mondo per allontanarsi dai lenti e costosi sistemi tradizionali.
Perché Stellar
MoneyGram ha scelto Stellar per le sue commissioni basse e i regolamenti quasi istantanei. La rete è stata costruita fin dall'inizio per i pagamenti transfrontalieri e la tokenizzazione di asset. Stellar ospita già diverse stablecoin ancorate a valute fiat e ha legami con progetti di valute digitali delle banche centrali. Per MoneyGram, emettere MGUSD su quella catena significa che i trasferimenti che prima richiedevano giorni ora possono essere completati in secondi — e a una frazione del costo.
Il vantaggio economico
I flussi globali di rimesse hanno superato gli 860 miliardi di dollari lo scorso anno, ma inviare denaro oltre confine consuma ancora in media circa il 6% di ogni transazione. Le stablecoin possono ridurre tale costo a pochi centesimi. MGUSD consente a MoneyGram di eliminare le banche corrispondenti e i ricarichi sul cambio che gonfiano quelle commissioni. Gli utenti potranno inviare denaro da un portafoglio digitale e prelevare contanti presso una qualsiasi delle 350.000 sedi di MoneyGram — senza bisogno di un conto bancario. Questa combinazione potrebbe superare concorrenti tradizionali come Western Union sia in velocità che in prezzo.
Implementazione graduale
MGUSD è già attiva sulla rete Stellar. MoneyGram prevede di integrare il token nella sua app mobile e nei sistemi punto vendita in fasi nei prossimi mesi. L'azienda ha collaborato per la prima volta con la Stellar Development Foundation nel 2021 per testare i regolamenti, ma questa è la sua stablecoin — un segno che i giganti delle rimesse sono pronti a possedere l'infrastruttura. Il token non è quotato su alcun exchange; è pensato per spostare denaro, non per essere scambiato.




