A partire dal 23 giugno 2026, quattro pool di mining Bitcoin — Foundry Digital, AntPool, ViaBTC e F2Pool — controllano collettivamente oltre il 70% dell'hashrate della rete, secondo un'istantanea di miningpoolstats.stream. La concentrazione evidenzia un mercato a due livelli che favorisce sempre più i clienti istituzionali, lasciando i minatori indipendenti a riconsiderare silenziosamente dove indirizzare le loro macchine.
La soglia del 70%
L'istantanea dei dati mostra i quattro pool con una quota combinata superiore al 70%. È un controllo notevole. La fonte, miningpoolstats.stream, monitora la distribuzione dell'hashrate in tempo reale. Nessun altro pool si avvicina al dominio combinato dei primi quattro. I numeri risalgono a fine giugno, quindi hanno circa un mese — ma la tendenza è in atto da un po' di tempo.
Un mercato a due livelli
I fatti descrivono il mercato come a due livelli, ed è facile capire perché. Grandi pool come Foundry e AntPool offrono ai clienti istituzionali stabilità, commissioni più basse e pagamenti prevedibili. I minatori più piccoli, al contrario, affrontano una varianza maggiore e condizioni meno favorevoli. Il divario non riguarda solo l'hashrate — riguarda l'accesso. I player istituzionali ottengono le offerte migliori; gli indipendenti si accontentano degli avanzi.
Cosa stanno facendo i minatori
I minatori indipendenti stanno riconsiderando silenziosamente a quali pool indirizzare le loro macchine. Non c'è ancora un esodo di massa, ma il calcolo sta cambiando. Se i quattro grandi continueranno a stringere la presa, i pool più piccoli potrebbero vedere un lento drenaggio di hashrate — o uno improvviso se un minatore importante decide di cambiare. La decisione non riguarda solo le commissioni; riguarda la salute della rete e chi decide.
Non è chiaro se la concentrazione aumenterà ulteriormente o se i minatori migreranno verso pool più piccoli. L'istantanea del 23 giugno è l'ultima disponibile. Gli osservatori terranno d'occhio miningpoolstats.stream per il prossimo aggiornamento per vedere se l'equilibrio cambierà — o se i primi quattro stringeranno ancora di più la loro presa.




