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Saylor suggerisce vendite di Bitcoin per evitare la trappola del 'mai vendere'

Saylor suggerisce vendite di Bitcoin per evitare la trappola del 'mai vendere'

Michael Saylor, presidente esecutivo di Strategy, ha suggerito questa settimana che una rigida politica di 'mai vendere' Bitcoin potrebbe effettivamente danneggiare il valore dell'asset e ha avanzato l'idea di vendere occasionalmente parte delle partecipazioni della società per evitare tale esito. Le dichiarazioni, rilasciate il 17 maggio, provengono da uno dei più prominenti sostenitori di Bitcoin nel mondo crypto e mettono direttamente in discussione il dogma dell'accumulo che Saylor stesso ha a lungo sostenuto.

Perché una politica di 'mai vendere' potrebbe rivelarsi controproducente

Saylor ha sostenuto che mantenere un impegno inflessibile a non vendere mai Bitcoin potrebbe compromettere la salute del mercato della criptovaluta nel tempo. Non ha approfondito il meccanismo preciso, ma l'implicazione è che una totale mancanza di pressione di vendita da parte dei grandi detentori potrebbe portare a distorsioni dei prezzi o a una ridotta liquidità. Il suggerimento è insolito da parte di Saylor, la cui società ha storicamente aumentato la propria posizione in Bitcoin trimestre dopo trimestre senza mai ridurla.

L'alternativa di Saylor: vendite strategiche

Piuttosto che una posizione binaria di detenere o vendere, Saylor ha proposto l'idea di vendite periodiche e deliberate di Bitcoin — presumibilmente in quantità limitate e in condizioni favorevoli — per evitare che l'asset diventi compromesso. Non ha specificato una tempistica o un volume per eventuali vendite. La proposta segnala un potenziale cambiamento di pensiero in Strategy, sebbene la società non abbia apportato modifiche ufficiali alla sua politica sul Bitcoin e non abbia annunciato immediatamente alcuna vendita.

La tempistica delle dichiarazioni di Saylor è degna di nota: Bitcoin ha scambiato in un range relativamente ristretto negli ultimi mesi, e alcuni grandi detentori hanno subito pressioni per monetizzare le loro posizioni. Resta da vedere se il consiglio di amministrazione di Strategy o gli azionisti accoglieranno l'idea di vendere anche una frazione delle partecipazioni in Bitcoin della società. Per ora, Saylor ha messo sul tavolo una nuova idea — una che sfida direttamente l'etica del 'HODL per sempre' che ha definito la sua immagine pubblica.