SBI Holdings ha acquisito una partecipazione di maggioranza in Coinhako, exchange di criptovalute con sede a Singapore, dopo aver superato i necessari ostacoli normativi. L'accordo, annunciato questa settimana, segna un altro passo nell'avanzata del gruppo finanziario giapponese nel settore degli asset digitali, delle stablecoin e dei mercati tokenizzati in tutta l'Asia. SBI abbina l'acquisizione a mosse separate che coinvolgono Solana e Ondo Finance per ampliare la propria impronta nella finanza tokenizzata.
Approvazione di Singapore ottenuta
L'acquisizione necessitava del via libera delle autorità di regolamentazione di Singapore — un processo che SBI e Coinhako hanno navigato prima di chiudere l'accordo. Coinhako, operante nella città-stato dal 2014, possiede una licenza di Istituto di Pagamento Principale rilasciata dall'Autorità Monetaria di Singapore. Tale licenza le consente di offrire legalmente servizi di token di pagamento digitale. Per SBI, acquistare una partecipazione in un exchange regolamentato in un hub asiatico chiave riduce parte dell'incertezza tipica dell'espansione crypto transfrontaliera.
La strategia asiatica di SBI
SBI sta costruendo metodicamente la propria presenza nel settore degli asset digitali in Asia. Il gruppo gestisce già un proprio exchange di criptovalute in Giappone, SBI VC Trade, e ha investito in una serie di progetti blockchain. Tuttavia, il contesto normativo giapponese, sebbene chiaro, è anche restrittivo. Singapore offre un mercato più aperto ma comunque regolamentato — una via di mezzo che consente a SBI di testare prodotti stablecoin e tokenizzati con un pubblico regionale. L'accordo con Coinhako le fornisce una base di utenti già pronta e una piattaforma conforme su cui costruire.
Spinta verso la finanza tokenizzata
L'acquisizione di Coinhako non avviene in modo isolato. SBI sta anche collaborando con Solana e Ondo Finance in iniziative separate volte alla tokenizzazione di asset del mondo reale. Ondo, che si concentra sul portare prodotti finanziari tradizionali come obbligazioni e titoli di Stato sulle blockchain, si allinea perfettamente con l'ambizione di SBI di colmare il divario tra finanza tradizionale e crypto. La catena ad alta produttività di Solana fornisce l'infrastruttura. Integrando Coinhako in questi sforzi, SBI può offrire asset tokenizzati direttamente a utenti retail e istituzionali sull'exchange.
Coinhako continuerà a operare con il proprio marchio per ora, ma è prevista un'integrazione con l'ecosistema più ampio di SBI nei prossimi mesi. Il team dell'exchange lavorerà probabilmente alla quotazione di nuovi prodotti tokenizzati legati alle partnership con Solana e Ondo. SBI non ha divulgato l'esatto ammontare della sua partecipazione né i termini finanziari dell'accordo. Il prossimo traguardo concreto da osservare: se Coinhako inizierà a offrire coppie stablecoin o prodotti obbligazionari tokenizzati entro la fine del terzo trimestre.



