Il 16 luglio 2026, Visa ha annunciato una nuova piattaforma enterprise progettata per aiutare banche, fintech e fornitori di pagamenti a coniare stablecoin, gestire wallet e regolare transazioni. La mossa segna un'ulteriore incursione del gigante dei pagamenti nell'infrastruttura basata su blockchain.
Cosa offre la piattaforma
La piattaforma raggruppa strumenti per emettere stablecoin su varie blockchain, servizi di custodia e gestione wallet, e canali di regolamento che si collegano alla rete esistente di Visa. Visa afferma che l'offerta è rivolta a istituzioni finanziarie che desiderano sperimentare o lanciare le proprie valute digitali senza sviluppare da zero la tecnologia sottostante.
Non è un prodotto consumer. Si tratta invece di un servizio white-label per aziende che hanno già ottenuto approvazioni regolatorie o che le stanno cercando. Visa si occuperà del lavoro tecnico pesante: implementazione di smart contract, gestione delle chiavi e integrazione con i sistemi di pagamento.
Perché ora
I volumi delle stablecoin sono cresciuti notevolmente negli ultimi due anni e un numero crescente di banche sta esplorando depositi tokenizzati e monete di regolamento. Visa ha già avviato programmi pilota con diversi partner, incluso un progetto con una importante fintech latinoamericana. La nuova piattaforma formalizza queste sperimentazioni in un prodotto commerciale.
Tuttavia, l'azienda non promette un'immediata corsa all'oro. L'adozione dipenderà dall'esito dei test beta, dalla materializzazione della domanda istituzionale e dalla rapidità con cui Visa potrà espandersi oltre il gruppo iniziale di clienti selezionati. La piattaforma viene lanciata inizialmente in beta limitata.
Visa non ha ancora nominato i primi partecipanti alla beta né fornito una tempistica per la disponibilità generale. L'azienda dovrebbe condividere ulteriori dettagli nei prossimi mesi, man mano che la beta progredisce. Per ora, la piattaforma è aperta alle istituzioni interessate che soddisfano i criteri di Visa.




