Yat Siu, co-fondatore di Animoca Brands, sta scommettendo forte sugli agenti AI. Prevede che tra 50 e 200 miliardi di agenti AI utilizzeranno la blockchain entro il 2031. Per dare il via a questo futuro, ha lanciato Hello Minds e un fondo da 10 milioni di dollari per l'economia agentica.
La previsione
La previsione di Siu ha un ampio margine — da 50 a 200 miliardi — ma il messaggio è chiaro: vede gli agenti AI come la prossima enorme base di utenti per la blockchain. La scadenza è il 2031, tra soli cinque anni. È un'ambizione notevole, anche per gli standard delle criptovalute. Ma Siu non è nuovo a grandi scommesse; Animoca Brands è stato un attore chiave nel gaming Web3 e nel metaverso.
Perché la blockchain?
Siu sostiene che la blockchain sia il sistema finanziario di cui gli agenti AI hanno bisogno. La logica: gli agenti dovranno effettuare transazioni, pagare per la potenza di calcolo e regolare i conti tra loro in modo autonomo. La finanza tradizionale non lo supporta. La blockchain, con il suo denaro programmabile e gli smart contract, invece sì. È un abbinamento naturale — se l'infrastruttura scala.
Hello Minds e il fondo da 10 milioni di dollari
Per passare dalle parole ai fatti, Siu ha lanciato Hello Minds, una nuova iniziativa incentrata sull'economia agentica. A questa si accompagna un fondo da 10 milioni di dollari. Il fondo finanzierà progetti che costruiscono strumenti, protocolli e applicazioni per agenti AI sulla blockchain. Non ci sono ancora notizie sui primi investimenti, ma il fondo è aperto alle candidature.
Il fondo da 10 milioni di dollari è attivo ora. Se la previsione per il 2031 si realizzerà al limite superiore o inferiore dipenderà dalla velocità con cui verranno costruiti l'infrastruttura e gli agenti. La scommessa di Siu è che la blockchain diventi il binario predefinito per il commercio da macchina a macchina. È molto lontano dalla realtà odierna, ma il fondo gli garantisce un posto al tavolo.



