L'investigatore blockchain ZachXBT ha accusato questa settimana Bitget di aver consapevolmente permesso ai market maker di attuare schemi di manipolazione del controllo dell'offerta mirati ai trader al dettaglio. I token RAVE, RIVER, SIREN e LAB sono stati identificati come vittime nella presunta frode. Questa accusa estende la campagna di mesi di ZachXBT contro quello che lui chiama un 'cartello di CEX cinesi'.
Come funzionava la manipolazione
ZachXBT sostiene che Bitget abbia permesso ai market maker di controllare le forniture di token attraverso specifici pattern di trading. I market maker avrebbero utilizzato la piattaforma di Bitget per distorcere i prezzi a scapito dei trader al dettaglio. L'exchange avrebbe chiuso un occhio su queste attività.
I quattro token presi di mira
RAVE ha subito il colpo più duro nel presunto schema. I token RIVER e SIREN hanno mostrato pattern di manipolazione simili. Anche LAB è stato nominato come vittima nel rapporto. Secondo l'indagine, tutti e quattro i token hanno affrontato una volatilità insolita.
La campagna di ZachXBT contro i CEX
L'investigatore ha portato avanti questa strategia per mesi. I suoi rapporti si sono concentrati sugli exchange centralizzati che, secondo lui, formano un cartello. Quest'ultima accusa si inserisce in tale sforzo continuo. Afferma che le prove indicano un abuso di mercato coordinato.
Cosa succede adesso
I regolatori non hanno ancora commentato le accuse. Bitget non ha rilasciato una risposta ufficiale alle affermazioni di ZachXBT. L'investigatore dichiara che questa settimana condividerà le sue prove con le agenzie competenti.




