Un attacco ucraino sulla città di Zaporizhzhia ha ucciso 12 civili, hanno riferito le autorità locali. La Russia ha risposto con propri attacchi poco dopo, intensificando un conflitto che ha già sfollato migliaia di persone. L'incidente avviene mentre un mercato delle previsioni assegna una probabilità del 15,5% che le forze russe entrino nella città di Sloviansk entro la fine del 2026.
Il bilancio civile
Dodici persone sono morte nell'attacco, secondo le autorità della parte di Zaporizhzhia controllata dalla Russia. Le vittime erano tutte civili, anche se non sono stati immediatamente rilasciati ulteriori dettagli sulla loro identità o sulla posizione esatta dell'attacco. L'attacco segna uno degli incidenti singoli più letali nella regione nelle ultime settimane.
La risposta della Russia
Mosca ha dichiarato di aver lanciato attacchi di rappresaglia dopo l'attacco ucraino. I militari russi non hanno specificato gli obiettivi o il numero degli attacchi, ma li hanno descritti come una risposta diretta alle morti civili. La mossa segnala che la Russia intende mantenere la sua postura militare nell'area, che occupa dall'inizio del 2022.
Probabilità di mercato su Sloviansk
Sui mercati delle previsioni, i trader ora vedono una probabilità del 15,5% che le forze russe entrino a Sloviansk entro il 31 dicembre 2026. Sloviansk, una città nella regione di Donetsk, è sotto controllo ucraino ma si trova vicino alla linea del fronte. La cifra è un'istantanea del sentiment del mercato, non una previsione, e riflette l'incertezza sulla traiettoria della guerra. Nessun importante analista militare ha pubblicamente avallato quella probabilità.
L'attacco a Zaporizhzhia e la rappresaglia russa potrebbero spostare quelle probabilità, anche se è troppo presto per dirlo. I prossimi giorni mostreranno se la violenza porterà a una escalation più ampia o rimarrà uno scambio contenuto.




