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Boston regalerà oltre 500 biglietti per i Mondiali 2026 attraverso gruppi comunitari

Boston regalerà oltre 500 biglietti per i Mondiali 2026 attraverso gruppi comunitari

Boston distribuirà oltre 500 biglietti gratuiti per i Mondiali di calcio 2026 attraverso organizzazioni comunitarie, ha annunciato la città. Il programma mira a offrire ai residenti che altrimenti sarebbero esclusi dal costo l'opportunità di assistere alle partite quando il torneo arriverà in Nord America.

Chi riceve i biglietti

La città non ha specificato esattamente quali gruppi riceveranno i biglietti né quanti ne otterranno ciascuno. I funzionari stanno collaborando con una serie di organizzazioni no-profit, club sportivi giovanili e associazioni di quartiere. L'obiettivo è distribuire i biglietti in diverse zone di Boston, in modo che il beneficio non sia limitato a una sola area.

Perché biglietti gratuiti

I biglietti per i Mondiali possono costare centinaia di dollari ciascuno per le partite della fase a gironi, e i prezzi salgono molto più in alto per i turni successivi e i posti premium. Il piano di Boston riconosce che molte famiglie locali non possono permettersi tali costi. Distribuendo biglietti gratuiti attraverso gruppi comunitari di fiducia, la città spera di fare in modo che il torneo sia vissuto come un evento a livello cittadino, non solo come uno spettacolo per portafogli ben forniti.

Il quadro generale

Boston è una delle 16 città ospitanti per i Mondiali 2026, che si svolgeranno tra Stati Uniti, Canada e Messico. Il Gillette Stadium di Foxborough ospiterà diverse partite. L'iniziativa dei biglietti gratuiti è separata dalla vendita regolare dei biglietti gestita dalla FIFA. I dettagli su come fare domanda attraverso i gruppi comunitari o su quando verranno distribuiti i biglietti non sono ancora stati resi noti.

La città non ha detto quali partite coprono i biglietti gratuiti, né quante persone ogni biglietto ammette. Queste domande saranno importanti per le famiglie che cercano di organizzarsi in base agli orari di lavoro e di scuola.