Gavin Newsom è in testa al campo dei candidati democratici alla presidenza per il 2028 con il 20% su Polymarket, la piattaforma di scommesse predittive. Ciò mette il governatore della California davanti a qualsiasi altro potenziale candidato nelle prime quote scommesse per la prossima primaria democratica.
Separatamente, una nuova previsione di Decision Desk HQ (DDHQ) indica che i Democratici vinceranno la Camera nelle prossime elezioni di novembre. La stessa previsione mostra il Senato con una spaccatura 50-50 dopo novembre.
Cosa mostrano le quote di Polymarket
Le quote di Polymarket per il contratto del candidato democratico del 2028 elencano Newsom al 20% a partire da questa settimana. Nessun altro candidato ha raggiunto le due cifre sulla piattaforma. Le quote riflettono le aspettative degli scommettitori, non sondaggi ufficiali o endorsement — ma offrono un'istantanea in tempo reale di chi il mercato pensa emergerà.
Newsom non ha dichiarato una corsa presidenziale. È limitato dal mandato come governatore e non può ricandidarsi nel 2026, il che lo lascia libero di intraprendere una campagna nazionale. La cifra del 20% lo mette davanti a un campo che include diversi senatori statunitensi e altri governatori, anche se nessuno si è formalmente candidato.
Previsioni per la Camera: Democratici in vantaggio
La previsione di DDHQ dà ai Democratici un chiaro vantaggio nella battaglia per la Camera. Il modello proietta che il partito conquisterà abbastanza seggi per prendere il controllo della Camera a novembre. I Repubblicani attualmente detengono una stretta maggioranza, ma la previsione suggerisce che questo vantaggio non sopravviverà alle elezioni.
La previsione si basa su dati a livello di distretto, qualità dei candidati e tendenze storiche. DDHQ non ha specificato un numero di seggi, solo che i Democratici sono favoriti per vincere la maggioranza.
Previsioni per il Senato: una spaccatura 50-50
Per quanto riguarda il Senato, DDHQ prevede una spaccatura 50-50 dopo novembre. Ciò significherebbe che nessun partito detiene una maggioranza chiara, lasciando il controllo dipendente dal voto decisivo del vicepresidente. L'attuale Senato è diviso 51-49 a favore dei Democratici, ma la previsione vede i Repubblicani guadagnare almeno un seggio per pareggiare il conto.
Un Senato 50-50 renderebbe ogni voto critico e darebbe alla Casa Bianca un'influenza sproporzionata sull'agenda legislativa. La previsione non specifica quali seggi potrebbero ribaltarsi, solo che il risultato complessivo sarà un pareggio.
Le elezioni di novembre metteranno alla prova entrambe le previsioni — quelle di DDHQ per la Camera e il Senato, e le quote Polymarket su Newsom. Se i Democratici riconquisteranno la Camera e il Senato rimarrà in parità, la corsa per le primarie del 2028 si svolgerà in un contesto politico molto diverso.




