Il movimento Houthi in Yemen ha annunciato piani per bloccare la rotta petrolifera del Mar Rosso, una mossa che minaccia una delle rotte marittime più trafficate al mondo. L'annuncio arriva in un contesto di tensioni accresciute nella regione, e un mercato delle previsioni ora assegna una probabilità del 4,8% che il greggio WTI raggiunga i 110 dollari al barile entro luglio 2026.
Il punto di strozzatura del Mar Rosso
Il Mar Rosso è un corridoio vitale per le spedizioni globali di petrolio. Ogni giorno, navi cisterna che trasportano greggio dal Medio Oriente verso Europa e Nord America attraversano le sue acque. Qualsiasi interruzione qui potrebbe propagarsi attraverso i mercati energetici. Gli Houthi non hanno specificato come intendano bloccare la rotta, ma la sola minaccia è sufficiente a mettere in allerta i trader.
Non è la prima volta che il gruppo prende di mira le navi nella zona. Attacchi passati a imbarcazioni hanno costretto alcune compagnie a reindirizzare, aggiungendo giorni ai viaggi e aumentando i costi. Un blocco totale sarebbe molto più grave, potenzialmente tagliando fuori un'arteria chiave della catena di approvvigionamento globale del petrolio.
Cosa segnala il mercato delle previsioni
I mercati delle previsioni aggregano scommesse su eventi futuri, e le probabilità attuali per il greggio WTI che raggiunga i 110 dollari nel luglio 2026 sono al 4,8%. È una probabilità bassa, ma non è zero. Per contesto, tali mercati spesso cambiano rapidamente quando arrivano nuove informazioni. L'annuncio degli Houthi è il tipo di evento che potrebbe far salire quelle probabilità se la situazione escala.
L'obiettivo di prezzo di 110 dollari è circa il 30% al di sopra dei livelli attuali. Raggiungerlo richiederebbe uno shock significativo dell'offerta o un periodo prolungato di strettezza. La minaccia del blocco del Mar Rosso è un potenziale innesco, ma molti altri fattori — dalle decisioni dell'OPEC+ alla domanda globale — giocano anch'essi un ruolo.
Il rischio di interruzione dell'offerta
I mercati petroliferi stanno già navigando un panorama complesso. Il piano degli Houthi aggiunge un nuovo strato di incertezza. Se il blocco si materializzasse, potrebbe rimuovere milioni di barili al giorno dal mercato, almeno temporaneamente. Ciò probabilmente spingerebbe i prezzi al rialzo, anche se l'impatto esatto dipende da quanto dura l'interruzione e se rotte alternative possono compensare.
Per ora, la probabilità del 4,8% suggerisce che i trader vedono il rischio come reale ma non imminente. Gli Houthi non hanno annunciato una tempistica per il blocco. Ciò lascia il mercato in modalità attendista, osservando eventuali passi concreti verso l'attuazione.
La situazione rimane fluida. I trader di petrolio monitoreranno attentamente eventuali ulteriori dichiarazioni degli Houthi o segni di azione militare nel Mar Rosso. Una singola escalation potrebbe cambiare rapidamente le probabilità.




