Il Senato degli Stati Uniti ha approvato dazi sull'India, prendendo di mira i continui acquisti di petrolio russo da parte del paese. La misura è una risposta diretta ai crescenti legami energetici di New Delhi con Mosca, che sono persistiti nonostante gli sforzi occidentali per limitare le entrate petrolifere della Russia.
Perché il Senato ha agito
Il Senato ha votato per imporre i dazi dopo che l'India ha aumentato le importazioni di greggio russo nell'ultimo anno. I legislatori hanno citato la necessità di penalizzare i paesi che aiutano a sostenere il settore energetico della Russia. Il conteggio esatto dei voti non è stato immediatamente reso noto.
Cosa coprono i dazi
La legislazione non specifica le aliquote tariffarie esatte né l'elenco dei beni indiani che sarebbero colpiti. Si prevede che questi dettagli vengano definiti man mano che il disegno di legge avanza nel processo legislativo. I dazi hanno lo scopo di aumentare il costo dei prodotti indiani che entrano nel mercato statunitense.
Prossimi passi al Congresso
Il disegno di legge ora passa alla Camera dei Rappresentanti, dove affronta un percorso incerto. Se la Camera approverà una versione simile, la legislazione andrà al presidente per la firma. Non è stata fissata alcuna tempistica per l'azione della Camera.
Il governo indiano non ha ancora commentato il voto del Senato. La mossa aggiunge un nuovo livello di complessità alle relazioni commerciali tra Stati Uniti e India, che sono state caratterizzate sia da cooperazione che da controversie negli ultimi anni.




