La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato giovedì un pacchetto di sanzioni contro la Russia e ulteriori aiuti all'Ucraina. Il provvedimento è ora passato al Senato, dove il suo destino rimane incerto mentre i legislatori discutono l'ambito e i tempi delle misure.
Cosa include il pacchetto
I membri della Camera hanno votato per imporre nuove sanzioni mirate a funzionari russi, esportazioni energetiche e istituzioni finanziarie. La legislazione autorizza inoltre miliardi di dollari di assistenza militare ed economica all'Ucraina, che da oltre due anni si oppone all'invasione russa.
La Casa Bianca sostiene il pacchetto, affermando che rafforza la deterrenza e supporta le esigenze operative di Kyiv. Tuttavia, il Senato non ha ancora fissato una data per il voto e alcuni senatori hanno sollevato preoccupazioni riguardo ai costi e a un eventuale escalation con Moscow.
Divisioni nel Senato
Sebbene la Camera abbia approvato il provvedimento con il sostegno bipartisan, nel Senato la situazione è diversa. Un gruppo di repubblicani ha chiesto di aggiungere misure più rigorose per la sicurezza delle frontiere, mentre alcuni democratici temono che le sanzioni possano danneggiare gli alleati europei più della Russia.
Il capogruppo della maggioranza Chuck Schumer non si è impegnato a portare il pacchetto in aula entro questo mese. Senza una strada chiara, gli aiuti potrebbero subire ritardi di settimane.
La votazione è avvenuta mentre le forze ucraine affrontano carenze di munizioni e le truppe russe ottengono progressi lenti nell'est. Kyiv ha ripetutamente sollecitato gli Stati Uniti ad accelerare le consegne delle armi promesse.
Cosa accadrà
I senatori dovrebbero iniziare i negoziati a porte chiuse la prossima settimana. Se non dovesse emergere un accordo, la Camera potrebbe essere costretta a rivedere la legislazione. Per ora, la palla è nel campo del Senato e i leader ucraini osservano attentamente.




