La Russia ha lanciato la sua più grande ondata di missili balistici contro l'Ucraina dal 2022. Il bombardamento ha colpito obiettivi in tutto il paese, segnando una netta escalation nel conflitto che dura da quasi tre anni. Separatamente, un mercato di previsione mostra ora una probabilità del 17,5% di uno scontro diretto tra NATO e Russia entro il 31 dicembre 2026.
Il bombardamento missilistico
L'attacco ha coinvolto numerosi missili balistici, il più intenso utilizzo di tali armi nel conflitto da oltre due anni. Le difese aeree ucraine hanno intercettato parte del fuoco in arrivo, ma detriti e colpi hanno causato danni in diverse regioni. La portata del lancio ha colto molti di sorpresa, dopo mesi di attacchi con droni e missili da crociera.
I missili balistici sono più difficili da abbattere rispetto ai più lenti missili da crociera. Viaggiano ad alta velocità e possono raggiungere i bersagli in pochi minuti. La Russia li ha usati con parsimonia in passato, probabilmente a causa di scorte limitate. Questa ondata suggerisce che Mosca è disposta a spendere più del suo arsenale per fare pressione sulla rete elettrica e sulle infrastrutture militari ucraine.
Cosa segnala il mercato di previsione
Il dato del 17,5% proviene da un mercato di previsione dove i trader scommettono su eventi geopolitici. Rappresenta l'attuale probabilità percepita di uno scontro militare tra NATO e Russia prima del 2027. Le probabilità sono oscillate nell'ultimo anno, aumentando dopo ogni grande escalation.
I mercati di previsione non sono previsioni. Riflettono il giudizio collettivo dei partecipanti che mettono denaro in gioco. Una probabilità del 17,5% è bassa ma non trascurabile. Per contesto, mercati simili hanno dato probabilità più alte ad altri eventi improbabili che poi si sono verificati. Il numero cambierà con l'arrivo di nuove informazioni.
L'attacco missilistico è il tipo di evento che può spostare quelle probabilità. Se la NATO risponde con un maggiore sostegno militare all'Ucraina, o se la Russia colpisce il territorio di un membro della NATO, la probabilità potrebbe salire. Per ora, il mercato vede una possibilità su sei di uno scontro diretto nei prossimi due anni e mezzo.
L'attacco missilistico e le probabilità del mercato sottolineano entrambi la fragile situazione della sicurezza nell'Europa orientale. Le prossime settimane mostreranno se la probabilità aumenterà o diminuirà.




