L'Iran ha lanciato una salva di missili balistici verso Israele, facendo scattare sirene di raid aereo in diverse grandi città. L'attacco minaccia direttamente i centri civili israeliani e segna una netta escalation nel conflitto ombra di lunga data tra i due paesi.
La salva di missili
I primi rapporti indicano che i missili sono stati lanciati dal territorio iraniano. I militari israeliani hanno dichiarato di aver tracciato i proiettili e che i sistemi di difesa aerea sono stati attivati. Non è ancora chiaro quanti missili siano stati lanciati o se qualcuno sia stato intercettato prima di raggiungere i bersagli.
Sirene e rifugi
Le sirene hanno suonato in città tra cui Tel Aviv, Gerusalemme e Haifa, spingendo i residenti a cercare rifugio. Il Comando del Fronte Interno israeliano ha esortato le persone a rimanere in stanze protette e a seguire le istruzioni di sicurezza. In alcune aree si sono udite esplosioni, probabilmente da missili intercettori che ingaggiavano le minacce in arrivo.
Escalation in una regione volatile
Il lancio avviene in un contesto di tensioni accresciute per il programma nucleare iraniano e il suo sostegno a gruppi militanti opposti a Israele. Sebbene le due nazioni si siano scambiate colpi tramite proxy e in Siria per anni, un attacco diretto con missili balistici sul suolo israeliano è un passo raro e pericoloso. Aumenta il rischio di un confronto militare più ampio.
Non ci sono state segnalazioni immediate di vittime o danni significativi, ma le valutazioni sono in corso. Il gabinetto di sicurezza israeliano dovrebbe riunirsi per discutere la risposta, mentre la regione osserva in attesa dei prossimi sviluppi.




