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Portiere del Panama accusato di combine da un compagno di squadra dopo un autogol

Portiere del Panama accusato di combine da un compagno di squadra dopo un autogol

Un'accusa pubblica di combine ha scosso il calcio panamense a poche settimane dalla campagna mondiale del paese. Gustavo Herrera, centrocampista dello Sporting San Miguelito, ha usato Instagram dopo una partita di campionato del 2 maggio per accusare il suo compagno di squadra, il portiere José Calderón, di aver segnato deliberatamente un autogol per manipolare il risultato.

L'accusa e l'autogol

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Herrera ha pubblicato su Instagram subito dopo la partita della Liga Panameña de Fútbol, accusando direttamente Calderón di aver combinato la partita. L'autogol in questione è avvenuto durante quella partita del 2 maggio, anche se il punteggio finale e l'avversario non sono stati resi noti nei primi rapporti. Calderón, 40 anni, è un portiere veterano con 44 presenze nella nazionale panamense.

Il post ha scatenato immediate reazioni e ha spinto la lega ad aprire un'indagine formale. Né Herrera né Calderón hanno rilasciato dichiarazioni pubbliche dopo i post iniziali.

La tempistica mette sotto i riflettori i preparativi per i Mondiali

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L'indagine inizia cinque settimane prima che il Panama scenda in campo ai Mondiali FIFA. Calderón, se incluso nella rosa, sarebbe uno dei giocatori più esperti. La tempistica aggiunge pressione sulla Federcalcio panamense, che non ha ancora rilasciato una dichiarazione in merito.

Le accuse di combine nei campionati nazionali richiedono spesso mesi per essere risolte, ma l'imminente Mondiale significa che la lega e la federazione sono sottoposte a un'intensa pressione per agire rapidamente.

Cosa significa l'indagine per il futuro

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La Liga Panameña de Fútbol non ha reso noto un calendario per la sua indagine. Non è stata annunciata alcuna azione disciplinare contro Calderón e non è stata resa pubblica alcuna prova oltre ai post sui social media di Herrera. La lega di solito gestisce questi casi a porte chiuse, ma l'alto profilo del giocatore accusato e la ribalta internazionale potrebbero imporre un processo più trasparente.

Per ora, Calderón rimane idoneo a giocare. La domanda è se la federazione aspetterà una conclusione prima di annunciare la sua rosa per i Mondiali.