Donald Trump sarà il protagonista della Great American State Fair alla fine di giugno, hanno confermato gli organizzatori, mentre una serie di musicisti si ritirano dall'evento in mezzo alle controversie sul coinvolgimento dell'ex presidente.
I musicisti si fanno da parte
Diversi artisti che avrebbero dovuto esibirsi alla fiera annuale hanno rinunciato nei giorni scorsi. I motivi esatti delle cancellazioni non sono stati resi noti pubblicamente, ma i ritiri avvengono mentre la prevista apparizione di Trump ha attirato critiche da alcuni ambienti. Il cartellone della fiera, solitamente un mix di artisti country e pop, ora presenta dei vuoti a poche settimane dall'evento.
Né gli organizzatori della fiera né la campagna di Trump hanno commentato le defezioni. Non è chiaro se verranno ingaggiati artisti sostitutivi o se la fiera procederà con un programma musicale ridotto.
La continua presenza di Trump nel circuito dei comizi
Questa tappa alla Great American State Fair aggiunge un altro evento pubblico al calendario di Trump per questa estate. L'ex presidente e attuale candidato repubblicano ha tenuto frequenti comizi e apparizioni a grandi raduni nell'ambito della sua campagna per la rielezione. La fiera, una tradizione di lunga data nella regione, attira solitamente decine di migliaia di visitatori durante la sua durata.
Non è la prima volta che un'apparizione di Trump rimodella il programma di intrattenimento di un evento. Dal lancio della sua prima campagna nel 2015, diversi artisti hanno rifiutato di condividere il palco con lui, citando divergenze politiche. Il modello è proseguito anche nell'attuale ciclo elettorale.
Cosa succederà
La fiera è prevista per la fine di giugno e i biglietti sono ancora in vendita. Con i musicisti che si ritirano, l'attenzione si sposterà sulla possibilità che l'evento riesca a trovare nuovi artisti o che il discorso di Trump diventi l'attrazione principale. Gli organizzatori non hanno annunciato modifiche al programma oltre alle cancellazioni.




