Il più grande produttore cinese di DRAM, CXMT, sta procedendo con i piani per costruire un secondo impianto di produzione di chip a Pechino. L'espansione arriva mentre l'azienda cerca di aumentare la produzione nazionale di chip di memoria in mezzo alle pressioni sulla catena di approvvigionamento e alle restrizioni tecnologiche.
Perché un secondo impianto è importante
CXMT attualmente gestisce una grande fabbrica a Hefei, nella provincia di Anhui. L'aggiunta di un secondo impianto a Pechino raddoppierebbe la sua capacità produttiva e avvicinerebbe la produzione all'ecosistema tecnologico della capitale. La mossa segnala l'ambizione di CXMT di sfidare i leader globali della DRAM come Samsung e SK Hynix, anche se l'azienda deve affrontare ostacoli nell'acquisizione di attrezzature avanzate a causa dei controlli sulle esportazioni.
Cosa si sa del sito di Pechino
I dettagli sono ancora scarsi. CXMT non ha rivelato la produzione prevista dell'impianto, la tempistica di costruzione o l'importo dell'investimento. La posizione a Pechino suggerisce una potenziale collaborazione con aziende locali di progettazione di chip e il sostegno del governo. La spinta della Cina verso l'autosufficienza dei semiconduttori ha portato a numerosi progetti di fabbriche, ma pochi hanno raggiunto la produzione di massa.
Contesto industriale più ampio
La DRAM è un componente critico in tutto, dagli smartphone ai data center. Il primo impianto di CXMT, che ha iniziato la produzione in volume nel 2019, ha contribuito a ridurre la dipendenza della Cina dai chip di memoria importati. Tuttavia, l'azienda è ancora molto indietro rispetto ai leader globali nella tecnologia di processo. Un secondo impianto potrebbe consentire a CXMT di destinare le linee di produzione più vecchie ai chip legacy mentre le linee più nuove si concentrano su nodi avanzati.
L'impianto di Pechino si allinea anche con la strategia nazionale cinese di costruire una catena di approvvigionamento di semiconduttori autosufficiente. Tuttavia, l'azienda deve destreggiarsi tra i controlli sulle esportazioni degli Stati Uniti che limitano l'accesso a strumenti di produzione chiave. CXMT non ha commentato come intende attrezzare la nuova struttura.
Non è stata annunciata alcuna tempistica per l'inizio della costruzione o per l'avvio delle operazioni. Gli osservatori del settore cercheranno documenti ufficiali o approvazioni governative che potrebbero rivelare maggiori dettagli nei prossimi mesi.




