Le aziende di AI calpestano sempre più i terreni altrui. Anthropic, OpenAI ed Emergent — ciascuna inizialmente focalizzata su diversi segmenti della pila AI — si stanno ora espandendo in agenti di coding, assistenti personali e costruttori di app senza codice. Il motore: valutazioni elevate e la rapida commoditizzazione dei modelli fondamentali hanno reso più difficile distinguersi per la sola qualità del modello, spingendo le aziende a cercare entrate nei livelli applicativi adiacenti.
Piattaforme di coding si scontrano
Anthropic ha lanciato Claude Code nel 2024, un concorrente diretto degli assistenti di coding di Cursor e Cognition. OpenAI era già entrata nello spazio con Codex lo stesso anno, che successivamente si è evoluto in un agente AI virtuale in grado di gestire email, file e riunioni. La sovrapposizione non è casuale: il coding è visto come un caso d'uso ad alta frequenza con clienti paganti. Il CEO di Emergent, Mukund Jha, ha dichiarato che solo il 20-30% del lavoro riguarda effettivamente il coding — il resto è infrastruttura, suggerendo spazio per strumenti che snelliscano l'intera pipeline.
📊 Panoramica dei dati di mercato
Il perno verso l'agente personale
OpenAI ha assunto Peter Steinberger, il creatore del costruttore di assistenti open-source OpenClaw, a febbraio 2025, segnalando una spinta verso strumenti di agenti personalizzati. Nel frattempo, Emergent — una startup di vibe-coding sostenuta da SoftBank e Lightspeed — si è espansa nello spazio degli agenti personali a marzo 2025. Anthropic potrebbe stare sviluppando un proprio costruttore di app per utenti non tecnici, basato su screenshot non confermati. Le mosse indicano una tendenza più ampia: tutti vogliono possedere l'interfaccia tra umani e AI.
Canva e la questione della super app
L'azienda di design grafico Canva è entrata anche nel mercato dell'AI generativa e delle suite di produttività. Questo ha sollevato domande su se il settore si stia dirigendo verso "super app" — piattaforme tutto in uno che gestiscono tutto. Tom Sheridan di RTP Global ha respinto questa idea. "Il parlare di super app è per lo più rumore che verrà risolto dal calendario delle IPO," ha detto. L'implicazione: strumenti frammentati e specializzati potrebbero prevalere sulle piattaforme monolitiche.
La domanda immediata è se il presunto costruttore no-code di Anthropic si materializzerà. Se lo farà, competerebbe direttamente con piattaforme come Replit e Lovable, e offuscherebbe ulteriormente i confini tra le aziende di AI. Per ora, il mercato attende annunci ufficiali da Anthropic — e se le entrate da queste nuove frontiere giustificheranno i costi di espansione.




