Il Segretario al Tesoro Scott Bessent sta spingendo la Federal Reserve ad aprire una struttura speciale per sostenere lo yen giapponese, secondo quanto riferito da persone a conoscenza delle discussioni. L'obiettivo principale: proteggere i titoli del Tesoro USA da una destabilizzante vendita di yen. Ma la mossa potrebbe anche restringere la liquidità in dollari sui mercati globali — e questo tiene gli operatori crypto con il fiato sospeso.
Perché lo yen conta per i Treasuries
La logica è semplice. Il Giappone è uno dei maggiori detentori esteri del debito pubblico statunitense. Quando lo yen si indebolisce bruscamente, le istituzioni giapponesi spesso vendono Treasuries per raccogliere dollari o coprirsi dal rischio di cambio. Questa pressione di vendita può spingere al rialzo i rendimenti dei titoli USA — l'opposto di ciò che la Fed vuole se cerca di mantenere bassi i costi di finanziamento. L'argomento di Bessent, secondo le fonti, è che una linea di swap della Fed — essenzialmente una struttura di prestito in dollari per la Banca del Giappone — consentirebbe a Tokyo di stabilizzare lo yen senza scaricare titoli USA.
Come potrebbe influire sulle criptovalute
Per i mercati crypto, il collegamento passa attraverso la liquidità in dollari. Una struttura della Fed che inietta dollari nel mercato dello yen, in teoria, allevierebbe lo stress sul finanziamento in dollari a livello globale. Questo è generalmente positivo per gli asset rischiosi, incluse le criptovalute. Ma il meccanismo conta. Se la struttura è configurata come una linea di swap, i dollari vanno alla Banca del Giappone, non direttamente ai mercati. L'effetto sulle crypto sarebbe indiretto — un mercato dei Treasuries più calmo potrebbe significare meno volatilità nell'indice del dollaro, che spesso è correlato inversamente a bitcoin ed ether.
Tuttavia, alcuni trader temono lo scenario opposto: se la struttura viene vista come un salvataggio indiretto o un segnale di stress più profondo nello yen, potrebbe spaventare la propensione al rischio. Il tempismo non è dei migliori — i mercati crypto sono stati nervosi questa estate, con bitcoin scambiato in un range ristretto e tassi di funding bassi.
Ciò a cui Bessent deve far fronte
La Fed è stata riluttante ad espandere il suo kit di strumenti di emergenza oltre le linee di swap permanenti già esistenti con cinque principali banche centrali. Aggiungere una struttura specifica per lo yen richiederebbe un voto del Federal Open Market Committee, e alcuni presidenti di banche regionali hanno espresso scetticismo sull'intervento nei mercati valutari. Bessent, ex gestore di hedge fund, è noto per la sua advocacy aggressiva — ma si trova anche di fronte a una Washington divisa, con alcuni legislatori che mettono in discussione l'indipendenza della Fed.
Cosa succede dopo
Il Tesoro e la Fed dovrebbero tenere ulteriori colloqui questa settimana. Nessuna proposta formale è stata ancora presentata, ma Bessent punta a un quadro entro la fine di agosto. Per le crypto, la data chiave è la prossima riunione del FOMC a settembre — qualsiasi annuncio di una nuova struttura arriverebbe con dettagli su dimensione, durata e termini di garanzia. Fino ad allora, il mercato resta a chiedersi se il calo dello yen sarà accolto con una linea di salvataggio in dollari o con una vendita di Treasuries.




